Scuole, oggi la decisione del Tar
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fonte:
- la Repubblica
I genitori invocano tracciamenti Bari Primo piano di Cenzio Di Zanni La Puglia è quasi rossa Ipotesi chiusura totale soltanto a Foggia e Bat La Regione chiede interventi per “allentare la morsa sulle strutture sanitarie”. L’allarme dei rianimatori: “Ci ritroveremo col dramma di scegliere fra chi poter intubare e chi no” Lavori in corso Il cantiere dell’ospedale da campo in allestimento a Barletta di Silvia Dipinto L’appuntamento è alle 9,30 a porte chiuse, con le parti collegate in streaming davanti al collegio di giudici amministrativi. Il presidente della Regione, Michele Emiliano, è ammesso ad assistere all’u e ha chiesto di essere ascoltato: l’intenzione è ribadire la necessità di tenere a casa gli studenti in didattica a distanza. E d’altronde l’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, ha ribadito che se fosse dipeso dalla sua volontà, le scuole non avrebbero proprio aperto a settembre. Al Tar di Bari in composizione collegiale spetta oggi il compito di decidere se ripristinare l’ordinanza 407 dello scorso 28 ottobre, che chiudeva le scuole, lasciare tutto com’è con la facoltà data ai genitori di scegliere fra lezioni in presenza o da remoto secondo successiva ordinanza del 6 novembre. La decisione è attesa in serata o domani: se fosse ripristinata la prima ordinanza, scadrebbe fra una settimana: martedì 24. Il valore della sentenza, però, è simbolico oltre che pratico, visto che altre Regioni (a partire dalla Basilicata) stanno chiudendo le scuole. Il ricorso contro lo stop alle lezioni in presenza era partito da alcuni genitori e dal Codacons di Lecce, che denunciavano la violazione del diritto allo studio viste le carenze del sistema di didattica a distanza. Carenze confermate dal Tar di Bari in composizione monocratica in prima battuta lo scorso 6 novembre: il giudice aveva rimarcato, inoltre, che perfino le zone rosse stabilite con decreto del premier Giuseppe Conte stanno mantenendo le scuole aperte, motivo per cui non sarebbe giustificata una restrizione in regioni arancioni come la Puglia. Oggi il collegio potrebbe ripristinare l’ordinanza sospesa due settimane fa e riportare gli studenti delle elementari e medie a casa, oppure lasciare tutto invariato, con la scelta in capo alle famiglie fino a scadenza naturale dell’ultima ordinanza il 3 dicembre. Il clima è mutato, con il fronte sindacale spaccato e i genitori divisi e sempre più confusi. Nuovi casi sono stati registrati su Bari: chiuso per sanificazione il plesso Bonghi di Santo Spirito. Le reti di “Genitori attivi” e “Priorità alla scuola” chiedono in una lettera a Emiliano certezze sul rafforzamento del sistema di tracciamento, un programma di supporto alla riapertura delle scuole, il potenziamento del trasporto pubblico.
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