Scuole aperte, stamattina il via
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fonte:
- Corriere dell`Umbria
fra i problemi in ballo restano
sempre queli dele strutture e quelli del caro -libri la regione annuncia
investimenti il codacons si attiva
A PERUGIA – Il giorno della prima campanella è arrivato. Stamattina saranno 119.763 gli studenti che varcheranno le soglie delle scuole umbre per l’ iniziodell’ anno scolastico 2015-2016; in tutto saranno 5.772 le classi che apriranno i battenti per accogliere bambini, adolescenti e giovani impegnati nelle tappe di un percorso di formazione che terminerà l’ 8 giugno per elementari, medie e superiori eil 30 giugno per le scuole dell’ infanzia. Nel dettaglio, in provincia di Perugia la prima campanella suonerà per 90.871 ragazzi suddivisi in 4.393 classi, mentre in quella di Terni gli iscritti sono annunciati al via 28.892 alunni, che andranno a comporre 1.379 classi. Altrettanto nutrita si annuncia la squadra degli insegnanti, 9.803 fra provincia di Perugia (7.439) e provincia di Terni (2.364). Tutti insieme – alunni, maestri, professori, dirigenti scolastici e personale amministrativo – sono chiamati ad affrontare un anno scolastico particolarmente atteso, non fosse altro per testare in maniera diretta gli effetti della “Buona scuola” e dell’ entrata in ruolo di un autentico “esercito” di insegnanti. Non mancheranno i problemi, per la soluzione dei quali sono in prima linea Ufficio scolastico regionale ed enti locali. Questione centrale sarà sempre quella delle strutture, per il futuro delle quali non più tardi di mercoledì sono arrivate ampie rassicurazioni da parte della giunta regionale. L’ assessore Bartolini ha annunciato l’ approvazione della delibera che ha dato il via alle procedure di selezione di cinque pro Popolazione scolastica In provincia di Perugia 4.393 classi per 90.871 ragazzi, in quella di Terni 28.892 alunni per 1.379 classi getti riguardanti la costruzione di nuove scuole, da presentare entro il 15 ottobre al ministero dell’ Istruzione peril relativo finanziamento. In ballo ci sono otto milioni e mezzo di euro per allestire scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’ efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. Altrettanto sentita è la questione delle spese a carico delle famiglie. Secondo il Coda cons, fra corredo scolastico e libri di testo, l’ inizio della scuola potrebbe pesare nell’ ordine di 1.100 euro a studente. Proprio per questo, in particolare per debellare il caro -libri, il Codacons ha lanciato “Libri gratis”, un’ iniziativa attivata attraverso la pagina web www.codacons.net/librigratis per creare un punto d’ incontro attraverso il quale studenti e faniglie potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Chiunque in Umbria possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalar loo a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio, iscrivendosi e pubblicando inserzioni nell’ apposito forum, specificando il testo che si intende cedere ed eventuali libri ricercati per scambio. B ta, in un’ ottica antropologica che coniughi etica, scienza e tecnologia, per superare l’ economia produttivistica e finanziaria, il consumismo, il soggettivismo etico e comportamentale: se entro pochi anni non porremo, tutti assieme, limiti ai cambiamenti climatici (tanto per citare l’ emergenza planetari numero 1), contenendo l’ innalzamento della temperatura entro due gradi avremo conseguenze devastanti per tutto il pianeta. Ecco allora che i docenti e le famiglie in quest’ anno dovrebbero costruire un comune progetto di mutamento degli stili di vita. Se avremo ancora ospitalità su questo quotidiano cercheremo di approfondire adeguatamente questa riflessione, che altro none, oggi, che un prologo. B *Già dirigente tecnico, consigliere al Gabinetto del ministro dell’ Istruzione, Università e Ricerca.
mauro barzagna
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