25 Novembre 2008

Scuole a rischio: il 75% degli istituti non è sicuro

Il 75 per cento degli istituti ha necessità d’interventi urgenti

ROMA. «Ben 31.500 scuole, il 75 per cento del totale, non è sicuro e necessità di interventi urgenti».  Lo sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, secondo il quale ciò che è avvenuto a Rivoli «è la prova concreta dello stato di sfascio in cui versano gli istituti scolastici italiani».  Se gli interventi non verranno attuati – aggiunge Rienzi – il Codacons chiederà la chiusura o il sequestro e il conseguente affidamento ai sindaci delle strutture particolarmente a rischio. L’associazione dei consumatori ha pubblicato sul proprio sito internet (www.codacons.it) un questionario che i genitori possono compilare per valutare il livello di sicurezza delle scuole frequentate dai propri figli. Si tratta di 56 domande – dalla tipologia delle prese elettriche alla segnaletica di sicurezza, passando per lo spazio in metri quadri a disposizione degli alunni e per gli estintori – le cui risposte possono fornire un quadro preciso circo la stato di una struttura scolastica. «Allegato al questionario on line – spiega Rienzi – vi è una comunicazione che i genitori possono inviare direttamente alla Procura della Repubblica territorialmente competente, quando le risposte negative superano quota trenta, così da attivare la magistratura allo scopo di tutelare l’incolumità e la salute dei propri figli».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox