Scuolabus, il nodo non è sciolto
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fonte:
- Il Gazzettino
Vajont. Nulla di fatto nell`incontro tra il sindaco di Vajont, Felice Manarin, e i genitori in rivolta per l`entrata in vigore di una tariffa per il servizio di trasporto scolastico. Al termine di un incontro dai toni accesi, le parti sono rimaste distanti.
L`amministrazione ha spiegato ai genitori riottosi che Vajont era l`ultimo comune a non aver ancora istituito questo contributo e che, comunque, si tratta soltanto di 5 euro al mese. I familiari degli studenti hanno ribattuto, ricordando l`intempestività del provvedimento (entrato in vigore a metà anno scolastico) e la sua illiceità, visto che, col conforto del Codacons, sostengono che il trasporto scolastico debba essere sicuro, obbligatorio e gratuito, qualora non esistano le scuole nel comune di residenza.
La prossima mossa spetta al primo cittadino che dovrà decidere se dare attuazione al contenuto della lettera spedita alle famiglie nei giorni scorsi nella quale si intimava il pagamento della quota ricordando che, in caso contrario, il servizio sarebbe stato sospeso. I genitori, facendone una questione di principio e non di sacrificio economico (“Il trasporto dev`essere gratis“) hanno deciso di non pagare rivolgendosi alla magistratura qualora i loro figli non venissero fatti salire sullo scuolabus.
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