21 Agosto 2013

Scuola,assunzioneper11milaprofessori

Scuola,assunzioneper11milaprofessori

Le graduatorie non saranno pronte in tempo in Sicilia per le scuole materne, primarie e per il gruppo italiano e latino. Forse i posti resteranno temporaneamente scoperti. …Il posto a tempo indeterminato, sogno comune a molti italiani, diventa realtà per oltre undicimila insegnanti del Belpaese. Lo ha annunciato ieri il ministro dell’ Istruzione, Maria Chiara Carrozza, nel tentativo di frenare le preoccupazioni dei sindacati sulla carenza di insegnanti e il ritardo delle nomine. Una buona notizia anche per la scuola siciliana che, però, nell’ attesa di sapere quanti e quali posti dovranno essere assegnati nell’ Isola, deve cominciare la sua corsa contro il tempo. Secondo quanto dichiarato dal ministro, infatti, il 50 per cento dei posti sarà assegnato agli insegnanti inseriti nelle graduatorie permanenti, mentre la restante parte spetterà ai vincitori del concorsone degli scorsi mesi. Ed è proprio qui che i nodi vengono al pettine. Non ci sarebbe nulla di strano, infatti, se non fosse che, a oggi, le graduatorie provvisorie siciliane con i nomi dei vincitori non sono ancora pronte e il tempo massimo a disposizione delle commissioni scade il 31 agosto. «I lavori di verifica stanno per essere conclusi-esordisce Maria Luisa Altomonte, direttore dell’ ufficio scolastico regionale -. Ci stanno consegnando le graduatorie provvisorie per quasi tutte le classi di concorso, eccetto tre che non arriveranno in tempo e che sono quelle relative alle scuole materne, primarie e al gruppo italiano e latino». Proprio sudi loro dovrà essere direttamente il ministero dell’ Istruzione a decidere come procedere: «Agiremo come ci verrà detto – continua Altomonte -. Non abbiamo ancora avuto disposizioni in merito, non sappiamo se i posti rimarranno momentaneamente scoperti o se scorreremo le vecchie graduatorie. I tempi sono stati ristretti e il numero di candidati e di ammessi elevatissimo. A oggi – conclude il dirigente – non abbiamo ancora avuto la determinazione del Ministero sul numero di posti per cui fare le nomine e tantomeno in che ordini di scuola sono previstele assunzioni». Intanto, proprio sulla questione delle nuove assunzioni, il ministro Maria Chiara Carrozza ha spiegato: «Oggi (ieri per chi legge, ndr) comunicheremo l’ assunzione di 11.278 docenti, la situazione nella scuola è sotto controllo. La soluzione del 50 graduatorie e 50 concorso è un modo per tenere conto di entrambe le esigenze. Il problema vero – ha continuato – è che in passato la scuola è stata usata come portafoglio da cui estrarre banconote per pagare altre spese pubbliche». Il ministro ha poi fatto riferimento al ricorso minacciato dal Codacons in favore di tutti gli insegnanti che hanno conseguito o stanno conseguendo l’ abilitazione in corsi riconosciuti senza, però, ottenere l’ inserimento in graduatoria: «Purtroppo – ha dichiarato – al Miur siamo abituati a ricevere ricorsi per ogni provvedimento, è la cosa che più vorrei cambiasse. Serve un salto di qualità: bisogna semplificare le regole rendendole meno attaccabili e più eque, ma bisogna anche imparare ad accettare gli esiti dei concorsi, il ricorso non deve essere la soluzione». Sul problema sollevato dal Codacons per gli insegnanti abilitati, il ministro Carrozza ha dunque spiegato: «L’ abilitazione non equivale al concorso, il concorso è il passo successivo, ora il reclutamento per legge funziona così. Così come esistono le graduatorie a esaurimento da rispettare, poi, quando vengono esaurite, si adotta un regime diverso. Non possiamo sempre pensare di sovvertire le regole che abbiamo definito», ha concluso. (*ppi*)

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