24 Agosto 2006

Scuola, vai coi libri Sempre più cari

Aumentati i prezzi dei testi per medie e superiori Famiglie numerose, al via gli sconti del Comune Le code fuori dal Libraccio e dalle principali librerie che vendono testi scolastici non sono una novità in questo periodo, considerando che l`11 settembre le campanelle torneranno a suonare. Non sono una novità, purtroppo, neppure i salatissimi prezzi dei libri di testo che risultano una delle spese più onerose per le famiglie, soprattutto quelle con figli che si avviano ad un nuovo ciclo scolastico. Da qui la polemica che, quest`anno, parte dal Codacons: “Una famiglia media ? denuncia l`associazione dei consumatori ? spenderà per i libri di testo intorno ai 300 euro“. Tutto questo nonostante i “tetti“ stabiliti dal ministero dell`Istruzione con incrementi medi, sempre secondo il Codacons, del 5%. “Siamo sempre di fronte a prezzi alle stelle, con libri rinnovati di edizione solo per modifiche ridottissime“ commenta Umberto Dolci della sede bergamasca di Federconsumatori, mentre a livello nazionale l`associazione ha previsto per i libri di testo una spesa tra i 290 e i 305 euro con, continua Dolci, “continui sforamenti dei tetti di spesa“. E pensare che questi tetti ci sono e, come sempre, sono stati stabiliti da un decreto ministeriale del giugno scorso che li fissa a 280 euro per la prima media, 108 per la seconda e 124 per la terza. Senza dimenticare che, proprio tre mesi fa, il Tar della Lombardia ha accolto un ricorso di Altrocunsumo per il loro sforamento. Si trattava di un`azione indirizzata a una scuola prescelta simbolicamente, la media statale Martinengo-Alvaro di Milano, che superava i limiti in tutte le prime. Il Tar ha riconosciuto che i tetti di spesa devono essere rispettati e che eventuali sforamenti possono avvenire solo nel limite del 10%, con adeguata motivazione“. “A prescindere dai tetti di spesa ? commenta una responsabile del “Libraccio“ in via San Bernardino, Giuliana Cattaneo ? le code sono sempre più lunghe con un`altissima affluenza fin dalla scorsa settimana. Aumenti? Come sempre, ma forse quest`anno sono stati inferiori e qui è caccia ai testi usati, soprattutto per le scuole superiori che trovano più facilmente i titoli in lista“. Sugli aumenti “ridotti“ è d`accordo anche Stefano Calafiore , titolare della libreria Fabula in via Tasso, che però sottolinea: “Non di rado i manuali scolastici finiscono per essere operazioni commerciali, una sostanziosa parte del fatturato di molte case editrici. Anche per questo abbiamo ideato una convenzione, in accordo con Confindustria“. Si tratta di uno sconto del 10% a tutti i dipendenti delle aziende associate: “Che possono acquistare i libri di testo da noi, essere informati via mail di come procede l`ordine e riceverli direttamente e gratuitamente in ditta, sia in città che in provincia“, spiega Calafiore. Un modo questo per andare incontro alle esigenze dei clienti sempre più stralunati da costi alle stelle: “Aumenti più ridotti, si dice, ma comunque i prezzi restano alti ? spiega Silvio Petteni dell`Agesc, l`Associazione genitori scuole cattoliche ?. Non bisogna però dimenticare che già nell`ultima assemblea scolastica i rappresentanti di classe vengono a conoscenza della lista dei testi. Per questo motivo sarebbe necessaria una maggiore attenzione ai costi, anche considerando che per molte classi e istituti i professori fanno acquistare testi molto onerosi che vengono utilizzati in maniera ridottissima“. E allora ben vengano gli sconti sulle vendite, anche gli sconti dei supermercati, “anche se la libreria, secondo l`opinione di molti genitori, resta la più affidabile nel servizio offerto“ continua Petteni. Moltissime sono comunque le famiglie che si affidano alle catene Auchan e Iper per ordinare i libri: “È un servizio che offriamo da diversi anni ? spiega Simone Pirola dell`Iper di Seriate ?: ritiriamo le liste dei vari alunni già da giugno, scontandoli del 13%“. Stesso servizio anche all`Auchan, il cui sconto è del 12% sul prezzo di copertina e del 15, fino alla fine del mese, per i possessori della carta Accord. Percentuali che, per una spesa che può superare anche i 300 euro, non sono male: “Il costo complessivo per l`acquisto dei libri varia da caso a caso ? spiega Paolo Rossi , della libreria “Rossi“ di via Paglia ?. Per la prima media si può arrivare anche a 350 euro, le seconde e terze se la cavano con 150-180. E gli sconti li fanno anche le libreria, garantendo qualità ed efficienza già da giugno, appena le scuole forniscono le liste“. Sconti che per le famiglie numerose saranno obbligatoriamente del 10% nelle librerie che hanno aderito alla convenzione con il Comune di Bergamo: “Presenteremo venerdì (domani, ndr) la tessera che sarà consegnata a tutte le famiglie con quattro o più figli ? spiega l`assessore al Commercio Ebe Sorti Ravasio ? e che permetterà di avere diversi sconti: sui libri sarà del 10%, 15 sui dizionari venduti nelle librerie Arnoldi, Rossi, Libraccio e Le piccole cose di Colognola. Ci saranno inoltre altre librerie che offriranno sconti sulla narrativa: il Libraccio con il 15% e Arnoldi, San Paolo, Seghezzi e Yellow Kid con il 10%“. Oltre alla questione delle famiglie numerose, e al sostegno economico offerto ai genitori più disagiati dai Servizi sociali sotto la gestione dell`assessore Elena Carnevali , i genitori con difficoltà di bilancio potranno usufruire degli aiuti del ministero dell`Istruzione che ha messo a disposizione 258 milioni di euro da ripartire fra tutte le Regioni: 155 milioni per borse di studio nelle scuole medie e superiori; 103 milioni e 291 mila euro per la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle medie e, anche nella forma del comodato, a quelli delle secondarie superiori. “Si tratta dei finanziamenti che Bergamo riceverà, come ogni anno, dalla Regione Lombardia ? spiega l`assessore all`Istruzione Silvana Nespoli ? e che distribuirà secondo merito e reddito. Bisognerà vedere la questione del comodato: ogni anno il Ministero ne parla, ma la modalità non è mai messa in pratica“. Intanto i ragazzi sono già all`opera, in coda in libreria o sui mercatini on line, tra passaparola e bacheche di vendo e compro.

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