1 Settembre 2017

Scuola, spese folli: fino a 1.100 euro a studente

FINISCE agosto ed è un attimo: ai ragazzi torna l’ ansia da rientro a scuola, ai genitori l’ angoscia di tutte le spese da affrontare, tra libri e corredi vari. A rendere ancora più complesso questo momento ci pensa il Codacons che annuncia una nuova stangata di settembre per le famiglie italiane alle prese con l’ acquisto del corredo scolastico per gli studenti. Secondo l’ associazione dei consumatori, torna infatti a crescere, dopo un biennio di sostanziale stabilità, il prezzo di penne, diari, quaderni, zaini, astucci. Un incremento medio del +2.5% con punte del +3,9% per gli zainetti griffati. Per la prima volta, dunque, la spesa per il materiale scolastico sfonderà la soglia dei 500 euro a studente, raggiungendo durante l’ anno scolastico 2017/2018 quota 511 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. In totale la spesa complessiva può arrivare ad un picco di 1.100 euro a studente. Qualcuno è già corso ai ripari, i genitori dei bambini che affronteranno la primaria hanno affollato le bancarelle al mercatino di Lido e di Porto San Giorgio dove c’ erano piccole rivendite di materiale da cancelleria, zainetti, diari e quadernoni. Con una spesa di 120 euro si riusciva a portare a casa l’ occorrente, il consiglio che arriva anche dalle associazioni che tutelano i consumatori è proprio quella di evitare di comprare troppo materiale che potrebbe restare inutilizzato e di evitare la griffe a tutti i costi. I negozi della grande distribuzione hanno esposto di tutto, dai grembiuli, costo medio 18 euro, agli astucci, anche qui si può arrivare intorno ai 20 euro. Gli zainetti vanno da un minimo di 35 euro ad un massimo di 50, costo massimo per il diario sui 15 euro. Col salto alle superiori il conto si fa salatissimo, tra licei e istituti tecnici a fare la differenza sono i vocabolari per i primi e il materiale tecnico per i secondi, difficile scendere sotto le 350 euro ad alunno che con gli acquisti extra salgono facilmente a 600 euro. Ecco allora che si può approfittare, anche qui la grande distribuzione propone il 25 per cento di sconto sui libri, senza però il servizio di vicinanza che il libraio è in grado di offrire. Quasi tutti i punti vendita hanno un accesso on line, non resta che cominciare a studiare, prima l’ elenco e poi quelle sudate pagine.

      Previous Next
      Close
      Test Caption
      Test Description goes like this
      WordPress Lightbox