20 Agosto 2010

Scuola, si spende il 6% in più “Quasi mille euro a famiglia”

Scuola, si spende il 6% in più «Quasi mille euro a famiglia»
 

Consueto appuntamento con il caro-scuola al ritorno dalle vacanze. Con un aumento del 6% rispetto al 2009, quest’ anno la stangata sarà ancora più dura per le famiglie romane: tra zaini, astucci, libri e dizionari spenderanno quasi mille euro: con la riforma delle superiori aumenta il numero delle materie. E molti istituti come l’ Avogadro, il Giulio Cesare, il Seneca o il Dante, hanno sforato il tetto di spesa di 305 del ministero. Come ha fatto, secondo un’ indagine del Codacons il il 65% degli istituti del Lazio. Ma Viale Trastevere assicura: già avviati i controlli». Appuntamento con il caro-scuola per migliaia di famiglie romane al ritorno dalle vacanze: secondo il Codacons si spenderà in media un 6% in più rispetto allo scorso anno. E basterà seguire il tam tam pubblicitario che tra qualche giorno bombarderà i ragazzi con zaini, quaderni e astucci griffati, per sfiorare il tetto dei mille euro a famiglia. Mentre per la scuola dell’ obbligo è più facile tenere la spesa sotto controllo da parte del ministero, alle superiori, per acquistare libri di testo e dizionari, le cifre schizzano in alto. E solo pochi istituti virtuosi riescono a mantenersi all’ interno del tetto di 305 euro stabilito da viale Trastevere. In molti licei della capitale è già stato pubblicato l’ elenco dei libri per il prossimo anno e nei i più noti istituti del centro, dallo scientifico Avogadro al classico Giulio Cesare, al Tasso, al Dante o al Seneca, si supera il tetto in media di 40 euro. Allargando la ricerca, sempre il Codacons ha stimato che il 65% delle scuole del Lazio ha seguito lo stesso comportamento. Il ministero dell’ Istruzione, in risposta alle accuse avrebbe già avviato una serie di controlli «per verificare che non ci siano violazioni e che la soglia stabilita venga rispettata» ma intanto dichiara che «il tetto di spesa previsto per i libri di testo nella scuola secondaria resta invariato e la riforma non comporterà nessun aumento per tutelare le famiglie dal caro libri». Conferma inoltre che i provvedimenti messi in atto dal ministero «permetteranno nei prossimi tre anni un risparmio fino al 30% sull’ acquisto dei testi scolastici». Tre le indicazioni di base: gli insegnanti sono obbligati a scegliere libri all’ interno dei limiti di spesa, adottarli per cinque anni e individuare e-book scaricabili da internet o disponibili on line. Immediata la replica dell’ associazione consumatori che invita a «sanzionare le scuole che sforano» ritenendo comunque riduttiva l’ azione di contenimento dei costi messa in atto dal dicastero dell’ Istruzione in quanto «assolutamente impossibile risparmiare se con la riforma ci sarà un aumento del numero delle materie». Continua, infine, anche quest’ anno l’ iniziativa «Libri gratis»: il sito www.codacons.net/librigratis sarà un punto d’ incontro sul web dove studenti e cittadini potranno scambiarsi o regalare libri di testo usati.
 

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