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4 Settembre 2001

Scuola, shopping da un milione

Scuola, shopping da un milione
Un`indagine del Codacons ha rilevato che la spesa media per l`acquisto del corredo scolastico va dalle 900mila a un milione e duecento mila lire. L`aumento è del 5%. Quest`anno anche nuove tecnolgie negli zaini.


ROMA ? Si torna sui banchi di scuola. E i genitori, come ogni anno, devono fare i conti con il `caro-scuola`: tra libri, quaderni ed accessori. Secondo quanto rilevato dal Codacons, la spesa si aggirerà in media tra le 900.000 e 1.200.000 lire, con un aumento complessivo del 5% rispetto allo scorso anno.


Aumenteranno del 15% i prezzi dei diari e i quaderni costeranno fino al 20% in più. E come se non bastasse, gli zaini `griffati`, richiestissimi dai giovani, contribuiranno a far aumentare ulteriormente la spesa. Ma una richiesta nuova potrebbe mettere `ko` il portafoglio di casa. Sono moltissimi gli studenti che richiedono apparecchiature tecnologiche ultra-innovative, dai palmari ai cellulari, utili anche tra i banchi.


Gli aumenti del 5%. Secondo un`indagine del Codacons, l`aumento del prezzo dei libri sarà quest`anno di circa il 4%. Così, chi andrà in prima media, spenderà per i testi circa 550.000 lire; circa 600.000 per il primo Liceo e 500.000 sarà invece il costo medio dei libri per il primo anno di un istituto tecnico. Per i quaderni, l`incremento dei prezzi sarà, invece, circa del 20% (3.000 lire a quaderno contro le 2.500 lire dello scorso anno) e per i diari del 15% (23.000 lire è il prezzo medio). E lo zaino `griffato`, può costare fino alle 250.000 lire. La spesa complessiva media per le famiglie varierà, quindi, tra le 900.000 e oltre 1 milione di lire, con un rincaro medio del 5% rispetto al 2000.


Le ?new entry?. La maggioranza dei ragazzi vorrà avere nel proprio zaino anche apparecchiature tecnologiche all`ultimo grido, considerate utili per tutto. E così, ai genitori saranno richiesti telefonini a raggi infrarossi (in grado di trasmettere dati da un apparecchio all`altro), tastiere da applicare al cellulare e palmari all`avanguardia che consentiranno di effettuare rapide ricerche su Internet. E per i genitori che vorranno soddisfare queste richieste, il budget per l?inizio anno scolastico sforerà oltre il milione di lire.


La polemica sui testi. E? guerra sull`aumento dei prezzi dei libri di testo, fra l`Associazione italiana editori (Aie) e le associazioni dei consumatori. Niente impennate di prezzo per i testi scolastici, assicurano gli editori, per i quali l`aumento del prezzo di copertina dei libri di testo per il nuovo anno scolastico si stabilizza sotto il livello dell`inflazione, vale a dire poco più del 2%. Ma l`Aie annuncia un`altra novità: uno strumento di certificazione, una sorta di marchio `doc`, che attesti la qualità del libro di testo per le case editrici interessate. Secondo l`associazione di consumatori Aduc, l`inizio dell`anno scolastico, afferma, rappresenterà comunque un salasso per le famiglie. Se si esamina il capitolo di spesa per l`istruzione dei dati Istat per fissare l`andamento dei prezzi al consumo, sottolinea infatti l`Aduc, si nota che tale percentuale di aumento per luglio 2001 è tra le più alte, vale a dire del 3,3% rispetto ad una media complessiva dei prezzi del 2,9%.


I mercatini dell?usato. Più economici dei libri nuovi, in buono stato, i libri usati continuano a essere scelti da uno studente su due. Sono infatti sempre più facili da trovare dal momento che, accanto al tradizionale mercatino, è boom anche della vendita via Internet. Ma attenzione: le fregature, per via telematica o meno sono sempre in agguato. Soprattutto, occhio al prezzo. I librai, acquistano i libri scolastici usati al 25-30% del prezzo di copertina e dovrebbero rivenderli al 50%. Spesso, però, gli studenti arrivano a pagare fino al 70-80% del prezzo?. Il testo di seconda mano non dovrebbe infatti superare il 55% del prezzo di copertina.

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