Scuola: sentenza Ue; Codacons, 7.000 precari chiedono danni
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 27 NOV – Il ministero dell’Istruzione “facendo orecchie da mercante di fronte alle loro legittime richieste, rifiuta di pagare oltre 2 milioni di euro (tra risarcimenti e differenze retributive) ai 2.200 precari che hanno fatto causa con il Codacons in tutta Italia”. Lo sostiene la stessa associazione di consumatori riferendo che stamani con i propri legali, accompagnati da un ufficiale giudiziario, é entrata nel dicastero di viale Trastevere tentando il provocatorio pignoramento della poltrona del Ministro. Da parte del ministero “si combatte una sterile e insensata battaglia di retroguardia, destinata a finire spazzata dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha aperto la strada a un fiume di ricorsi: basti considerare che il bacino degli insegnanti precari in cattedra più di tre anni si aggira – afferma il Codacons – tra le 250 e le 300 mila persone e che in meno di 24 ore già 7.000 precari della scuola, attraverso il sito www.codacons.it, hanno avviato l’iter per chiedere in tribunale il risarcimento dei danni subiti a causa del precariato”.
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