Scuola sempre più cara A settembre inflazione in calo, ma non per l’istruzione
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fonte:
- Il Gazzettino
Roma L’andamento dei prezzi in Italia resta «freddo», anche se meno che nel resto d’Europa. Se a settembre l’inflazione cala dello 0,2% rispetto al mese precedente, balzano in alto i prezzi del comparto ‘scuola’: in coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico mostrano il segno più i prezzi dei libri di testo, le rette scolastiche, i servizi di istruzione, zaini, quaderni e cancelleria varia. Una «stangata» che scatena le proteste dei consumatori. Nella zona euro i prezzi calano molto di più che in Italia: secondo la stima di Eurostat a settembre l’inflazione dovrebbe registrare un -0,3%. A settembre, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione in Italia è invece calata solo dello 0,2% su base mensile, lieve accelerazione su un anno fa: +0,2%. In ripresa, segnala ancora l’Istat, i prezzi alla produzione industriale, che solitamente anticipano l’andamento dei prezzi al consumo: ad agosto + 0,6% su luglio (il calo è del 6,7% su un anno fa). Se si continua col ritmo di settembre a fine anno l’inflazione sarà + 0,7%. Di nuovo in calo in particolare, dopo i rialzi di agosto, i prezzi dei carburanti: la benzina ha mostrato una flessione dell’1% su base mensile e dell’11% rispetto a settembre 2008. In diminuzione anche il gasolio. Per quanto riguarda i beni alimentari, rallenta l’andamento dei prezzi di pane e cereali, che a settembre sono aumentati dello 0,6% su base annua (ad agosto erano cresciuti dell’1%). Ritocchi al rialzo per i prezzi di salumi, formaggi e bevande. Si risparmia un po’ acquistando pesce fresco (-0,7%) e verdure (-0,2%). Colpisce il balzo all’insu dei prezzi di libri di testo, rette scolastiche e spese per l’istruzione. Complessivamente il comparto segna un incremento dell’1,3% rispetto ad agosto e del 2,3% su base annua. Le spese per le tasse e in generale i pagamenti per i servizi dell’istruzione primaria sono aumentati del 5,4% su base mensile e del 5,6% su base annua. Incrementi significativi anche per i prezzi dei servizi di istruzione secondaria: +4,8% rispetto ad agosto, +4,5% su settembre 2008. L’adeguamento dei prezzi, a settembre, ha riguardato anche i libri scolastici (+2,1% sia su base mensile che annua) e la cartoleria, che è aumentata dello 0,5% su base mensile e del 2,6% rispetto a un anno fa. Per il Codacons in realtà, tra corredo e libri, le famiglie «hanno speso in media il 5% in più rispetto al 2008, con punte anche del 15% come nel caso degli zaini di marca». Per l’Adoc la spesa media per il primo anno di liceo sarà di 335 euro, il 14,3% in più del tetto medio fissato dal ministero dell’Istruzione. Chiesti interventi del governo sui redditi dei dipendenti e favorire gli sconti.
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