Scuola, precario da 32 anni chiede 3 milioni di danni
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fonte:
- La Voce d`Italia
Roma – Tre milioni di euro di risarcimento danni “per non avere potuto mai avere una famiglia e una sicurezza del futuro”. E’ la richiesta avanzata da un docente,
precario da ben 32 anni che, stanco della sua situazione lavorativa e oramai prossimo alla pensione, ha deciso di rivolgersi al Codacons e denunciare la
condizione di disagio in cui ha sempre vissuto. M. M., 54 anni, residente a Roma, insegna dal 1979 senza aver mai ottenuto una cattedra di ruolo. Raccolta la sua
storia, il Codacons ha deciso di intervenire presentando una denuncia all’ Ispettorato del lavoro per sfruttamento del lavoro, abuso di autorità su soggetto debole e
appropriazione indebita di forza lavoro. Vengono chiamati a rispondere tutti i 28 ministri dell’ istruzione succedutisi dal 1979 ad oggi. Per il presidente del
Codacons Carlo Rienzi “siamo di fronte ad un caso che si può configurare un vero e proprio sfruttamento del lavoro “. E prosegue: “Per fortuna i tribunali di tutta
Italia stanno accogliendo le richieste dei precari della scuola”. Il Codacons ha raccolto finora circa 2000 adesioni da parte dei precari della scuola ai ricorsi
collettivi promossi dall’ associazione dinanzi ai tribunali del Lavoro, in cui si chiede al ministero dell’ istruzione l’ adozione degli atti amministrativi generali
necessari ad ottenere la definitiva immissione in ruolo degli insegnanti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e la conseguente conversione dei contratti di
lavoro a tempo determinato. In questo contesto una buona notizia, data da Carlo Rienzi: la Corte d’ Appello di Firenze pochi giorni fa ha rigettato un appello del
ministero dell’ Istruzione che chiedeva la riforma della sentenza del Tribunale di Livorno che aveva correttamente riconosciuto in favore di un docente il diritto alla
stipula di un contratto fino al 31 agosto anziché fino al 30 giugno .
r.r.
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