18 Settembre 2021

Scuola, positivi in aumento: pronte le “micro-bolle”. E il Green pass?

Torna l’incubo della Dad in un centinaia di scuole italiane e migliaia di studenti, grandi e piccini, si ritrovano, ancora una volta, a seguire le lezioni da remoto. Continua infatti a salire il bilancio di positivi al Covid – tra ragazzi, docenti e personale scolastico – nonostante il Green pass. “A cosa serve allora la certificazione digitale verde se tanto poi siamo punto e a capo?”, si domandano mamme e papà che speravano di poter finalmente riportare i propri figli sui banchi.

Ad oggi, dopo solo una settimana dall’inizio della scuola, sono un centinaio le classi in Dad, “ma – sostiene il presidente di Anp Roma Mario Rusconi – purtroppo il numero è destinato ad aumentare”. Così sembra che il Governo, per evitare un completo ritorno alla Didattica a distanza – giudicata disastrosa da insegnanti, psicologi e genitori – stia pensando a un nuovo modello d’azione. Gli occhi sono puntati sulla Germania, della quale l’Italia sarebbe pronta a imitare lo schema delle “micro bolle”.

Sul modello tedesco infatti il Ministero dell’Istruzione, insieme a quello della Salute, starebbe valutando la possibilità di agire nelle scuole nello stesso modo in cui si agisce sugli aerei in casi di positività dei passeggeri: limitare l’isolamento ai contatti strettissimi di chi viene colpito dal Covid, evitando così di obbligare alla quarantena anche tutti gli altri. Esperti ed epidemiologi però si mostrano subito perplessi. “Troppo pericoloso”, dicono.

Intanto anche il Codacons, considerato il numero troppo alto di classi in Dad dopo neanche sette giorni di scuola, punta il dito contro le decisioni del Governo e suggerisce che siano i collaboratori scolastici a misurare la temperatura degli allievi prima del loro ingresso negli edifici e non quindi i genitori, come precisa il presidente dell’Associazione dei consumatori, Carlo Rienzi.

Il punto cruciale però, secondo molti, è un altro: il Governo ha ormai da tempo obbligato tutto il personale scolastico a presentare il Green pass per entrare a scuola e svolgere il proprio lavoro. Una misura molto contestata ma che – stando al pensiero di Draghi e Speranza – dovrebbe assicurare una “protezione” dal Covid. O questo almeno in teoria.

Eppure, come abbiamo visto in questa settimana, nonostante negli Istituti accedano solo persone vaccinate e dotate del lasciapassare verde, ci sono lo stesso moltissimi contagi e migliaia di studenti sono costretti a tornare alla Dad. Il Governo allora si renderà conto che il Green pass non è una misura adatta prima che sia troppo tardi? Speriamo di scoprirlo presto.

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