5 Aprile 2013

Scuola, polemica sulla mensa «Solo 7 ravioli nel piatto» La replica: la dose è corretta

Scuola, polemica sulla mensa «Solo 7 ravioli nel piatto» La replica: la dose è corretta

 

Sette ravioli nel piatto (serviti prima del merluzzo alla livornese, del purè di patate e della frutta). Una porzione scarsa, per un bambino di dieci anni. Così almeno pare a una maestra, che scatta una foto alla «porzione da fame» e segnala il caso al Codacons. E l’ associazione di consumatori annuncia che il caso dei sette ravioli finirà in tribunale. «Solleveremo il problema delle dosi, non appena sarà fissata l’ udienza dell’ azione collettiva che abbiamo già intrapreso contro Milano Ristorazione – dice il presidente Marco Donzelli -. I piatti devono avere grammature diverse a seconda dell’ età, come previsto nel contratto stipulato con il Comune». A poche ore di distanza arriva la risposta di Milano Ristorazione la società comunale che prepara i pasti (sessantamila al giorno) per le scuole. «Le grammature, diverse per età, le stabilisce il Ministero della Salute e noi le rispettiamo. Anzi. Nelle scuole mandiamo una quantità sufficiente a servire anche il bis, anche se la Asl chiede di rispettare le porzioni regolari». Nel caso dei ravioli di magro alla salvia serviti mercoledì le dosi previste erano 70 grammi per i bambini delle materne, 90 grammi per quelli delle elementari e 110 per quelli delle medie. Poco? Bambini in crescita tenuti a stecchetto, come sostiene la maestra? «Le scuole segnalano quando arrivano porzioni scarse, da ottobre ad oggi, lo hanno fatto in venti casi, su decine di migliaia di pasti serviti al giorno», dicono alla società di ristorazione. Il Codacons comunque va avanti: «Se l’ azione collettiva contro MiRi sarà ammessa dal Tribunale i genitori potranno ottenere anche un risarcimento del danno sia patrimoniale (pari alla somma corrisposta per il servizio mensa) sia non patrimoniale». (f.c.) RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this