Scuola, per 11 mila posti concorrono in 321 mila
Sono una carica di 321.210 mila, a fronte degli 11.542 mila posti disponibili, i candidati al concorso a cattedre. Mercoledì scorso alle 14 hanno chiuso i termini del bando e il ministero ieri ha reso noto i dati relativi alle domande. La maggior parte arriva da donne (258.476) e i due terzi, 214.453 (66,8%), non iscritti alle graduatorie a esaurimento. E l’ età media dei candidati è di 38,4 anni, distribuita tra i 40 degli uomini e i 38 delle donne. Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%. La maggior parte dei candidati (158.879) ha un’ età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’ età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’ età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un’ età superiore a 55 anni sono 2.812. Omogenea la distribuzione delle domande: il 26,2% riguarda la scuola dell’ infanzia, il 26,6% la scuola primaria, il 20% la secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado. Sono solo il 29,3% le domande per regioni del Nord e il 19,5% per il Centro. La regione con il maggior numero di domande è la Campania: 56.773. E non mancano le polemiche. La Cgil parla di «concorso» che «risponde solo alla demagogia di un ministro che ritiene il lavoro non un diritto ma una lotteria a premi». Mentre per la Cisl il numero delle domande «smentisce clamorosamente le previsioni al ribasso fatte a suo tempo dal ministero, mentre conferma la drammaticità dello scarto tra domanda e offerta di lavoro nella scuola». E per tutti gli esclusi il Codacons ha avviato una raccolta di adesioni al ricorso collettivo al Tar, che mira ad annullare i limiti del bando. nascosto
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