11 Settembre 2019

Scuola, partita nonostante i problemi. Luca Zaia: «Momento solenne»

primo giorno di scuola con mense più care a verona e carenza di personale. l’ assessore regionale all’ istruzione promette un contrasto forte a droga e bullismo. boom di iscrizioni agli istituti per geometri
Primo giorno di scuola oggi, 11 settembre, per alunni e studenti veronesi , tornati a sedersi ai loro banchi dopo l’ estate. Un’ inizio non senza problemi , come purtroppo accade alla ripresa di ogni anno scolastico. Sono statievitati i disagi per lo sciopero di Atv e per il previsto aumento delle tariffe per gli scuolabus , per le famiglie ci sarà comunque un aggravio legato al servizio mensa ; mentre molti istituti scolastici devono fare i conti con la carenza di personale , soprattutto il personale ata (bidelli e addetti alle segreterie)e gli insegnanti di sostegno. E un altro problema è segnalato dall’ associazione dei consumatori Codacons , secondo cui il 25% delle scuole venete ha bisogno diinterventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza. «In base agli ultimi dati disponibili solo il 2,2% degli edifici scolastici presenti in regione è costruito secondo criteri antisismici -spiega Codacons Veneto-Il 16% circa degli edifici è stato costruito tra il 1900 e il 1940, strutture quindi vecchie che necessitano di opere costanti di manutenzione. Il 50% circa delle scuole (una su 2) dispone di certificato di agibilità, mentre il 47% ha quello di prevenzione incendi. La certificazione di idoneità statica riguarderebbe solo sul 18% degli edifici presenti in regione». Dati che per il Codacons sono del tutto insufficienti a garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico. Ciò nonostante, l’ anno scolastico è partito e con gli auguri anche delle istituzioni. Il sindaco di Verona Federico Sboarina , insieme al vicesindaco Luca Zanotto , haincontrato oggi gli alunni delle primarieSegala, Dall’ Oca Bianca, Romagnoli, Sacra Famiglia e Figlie del Sacro Cuore di Gesù Seghetti. Mentre ieri, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia harivoltoun saluto augurale ai ragazzi, ai docenti e a tutto il personale del mondo della scuola. «Anche se con i soliti problemi di sempre, domani lo squillo della prima campanella nelle scuole del Veneto è un momento solenne – ha detto Zaia – che ricorda a tutti, dentro e fuori gli edifici scolastici, il grande servizio che la scuola rende ai più giovani e alle famiglie, la fatica e la gioia di conoscere e di imparare, e l’ importanza di farlo insieme, in una comunità che ci auguriamo consapevole dell’ importanza di investire sulle nuove generazioni. Da parte mia, un grazie sincero a quanti lavorano con coraggio e dedizione perché la scuola non sia mai un luogo di passaggio, ma una esperienza avvincente da vivere con la mente e con il cuore». E anche l’ assessore all’ istruzione della Regione Elena Donazzan ha inviato una lettera apertaa studenti, docenti, dirigenti e operatori scolastici e anche ai genitori per l’ inizio del nuovo anno scolastico. «Quest’ anno – hapreannunciato Donazzan – daremo forti segnali sul tema della lotta alla droga e continueremonel controllo di ciò che di negativo si consuma nella rete, come il cyberbullismo e la diffusione di immagini sensibili, nel rispetto dell’ altro da sé in una educazione ai sentimenti che deve poter prevenire il dilagante fenomeno della violenza». Ed è stato un primo giorno di scuola molto positivo soprattutto per gli istituti tecnici per geometri del Veronese . Tutti sono partiti con almeno una classe prima e in alcuni casi, come all’ istituto Cangrande della Scala, si è registrato un vero boom di iscrizioni. Nell’ istituto per geometri cittadino è raddoppiato il numero di classi prime e l’ andamento positivo si è registrato ancheall’ istituto Calabrese-Levi di San Pietro in Cariano, al Dal Cero di San Bonifacio e al Silva-Ricci di Legnago.
la redazione

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