24 Agosto 2021

SCUOLA: OBBLIGO VACCINALE PER I PROF, ARRIVA LA DECISIONE DEL TAR

    CODACONS: RICORSO IMPOSTATO MALE, NON CI SI IMPROVVISA AVVOCATI AMMINISTRATIVISTI

    L’UFFICIO LEGALE DEL CODACONS, IN PERSONA DELL’AVV. PROF. CARLO RIENZI, APPRESO DELL’ESITO DEL TAR LAZIO HA – SENZA ENTRARE NEL MERITO – COMMENTATO LA DECISIONE DEL TRIBUNALE

     

    L’ufficio legale del Codacons, in persona dell’avv. prof. Carlo Rienzi, ha appreso dell’esito del ricorso contro la sospensione cautelare urgente del decreto-legge del 6 agosto scorso che prevede l’obbligatorietà, per tutto il personale scolastico e universitario, di possedere ed esibire la certificazione verde covid-19 e – senza entrare nel merito – commenta la decisione del tribunale.

    Gli avvocati dovrebbero sapere che quando c’è di mezzo una legge si devono impugnare gli atti applicativi per poter sollevare questione di costituzionalità della legge e rendere ammissibile la domanda cautelare. Invece, in questo caso, pare non lo sapessero: e per questo il Tribunale ha potuto rilevare che “la natura dell’atto impugnato, ascrivibile al novero delle fonti normative primarie, determina l’inammissibilità del ricorso, non consentendo l’ordinamento – in virtù del principio di separazione dei poteri – l’impugnazione diretta di atti aventi forza di legge, ed essendo il processo amministrativo volto unicamente alla contestazione di atti amministrativi, ivi inclusi quelli generali aventi natura normativa di carattere secondario”. Il ricorso, insomma, è stato impostato male fin dagli esordi: e per questo non poteva che concludersi con un esito sfavorevole.

    La morale della vicenda è una: non ci si improvvisa avvocati amministrativisti. E per fortuna. Per diventare professionisti a tutto tondo in quest’ambito è necessaria una feroce applicazione, e una pedissequa conoscenza di norme e procedure: tutto quello che, in questo caso, è mancato.

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