SCUOLA: LA CIRCOLARE DI FIORONI DIVIDE I POLI
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 1 set – Dopo i pareri favorevoli di
maggioranza e sindacati sulla circolare divulgata nella tarda
serata di ieri dal ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe
Fioroni, arrivano le reazioni dell`opposizione. E i poli si
dividono sulla nota d`indirizzo del ministro in vista
dell`apertura dell`anno scolastico.
I giovani di Forza Italia attaccano: “La circolare è stata
scritta integralmente dai sindacati. Del ministro c`é solo la
firma“. Francesco Pasquali, segretario generale dei giovani FI,
parla di “documento notturno“ che rappresenta “un colpo di
grazia alla riforma Moratti e somiglia a un assegno che le
corporazioni hanno messo all`incasso“. E ha aggiunto: “Fioroni
e sindacati, troppo accecati dalla smania di cancellare la
riforma del precedente ministro, non comprendono la portata dei
danni che stanno arrecando agli studenti“. E suggerisce al
ministro di scrivere una lettera di scuse a studenti e famiglie
“per averli ripetutamente mortificati perché non ha mai
intrapreso nessuna forma di dialogo con loro“.
Dura la reazione anche per la cancellazione del portfolio e
della figura del tutor. Pasquali parla di “salto indietro per
la scuola“. E sulle stesse posizioni le reazioni di Fabio
Garagnani, capogruppo di Forza Italia in commissione cultura,
per il quale Fioroni “sta cedendo solo alle pressioni dei
sindacati“. Secondo l`esponente di FI, sarebbe stato opportuno
abrogare l`attuale riforma solo in presenza di un`alternativa
che “non c`é“.
Non sono mancate le repliche sui tagli all`istruzione
previsti dalla Finanziaria. Per Simone Baldelli, membro del
direttivo di Forza Italia, “Fioroni è passato dal cacciavite
al bisturi“. E afferma che sarebbe legittimo aspettarsi una
manifestazione di protesta contro i tagli.
E ancora sui tagli, si è espresso Pietro Folena, presidente
della commissione cultura e deputato di Rifondazione comunista:
“Scuola, università, ricerca e cultura non possono permettersi
alcun taglio. Anzi, occorrerà trovare nuove risorse per
affrontare alcune emergenze“. Per Folena il ricorso al
precariato dimostra che gli insegnanti in Italia non sono troppi
e spiega come la ricerca in questi anni sia stata
“mortificata“. Adesso è il momento di investire perché,
sostiene, “non si può avere un Paese in Europa senza una
ricerca adeguata che permetta al sistema produttivo di
modernizzare prodotti e processi“.
Di “sistematico oltraggio alla libertà di studenti e
famiglie“ parla invece Alternativa sociale. Per l`associazione,
il ministro, dimentica che i veri destinatari dei servizi di
formazione sono gli studenti. E attacca: “L`unica
preoccupazione di Fioroni è di superare l`esame di gradimento
presso docenti e dirigenti scolastici, le categorie tutelate da
quei sindacati che, fin dall`inizio del suo mandato, tengono in
ostaggio la sua attività“.
Sulla circolare di Fioroni, si è espresso anche il Codacons.
La direttiva “contiene pochi fatti concreti“. Per
l`associazione dei consumatori, sono tante le questioni non
affrontate. Il Codacons sottolinea che non si fa riferimento al
problema dell`edilizia scolastica e ricorda come ben il 75%
degli istituti non sia a norma di legge. Altra questione rimasta
in ombra è lo stipendio degli insegnanti: “Il primo passo da
compiere – dicono – è di raddoppiarlo“. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA SICURA
-
Tags: circolare, docenti, giuseppe fioroni, insegnanti, moratti, riforma, scuola, studenti
