6 Novembre 2020

Scuola, il Tar sospende l’ ordinanza Il ricorso del Codacons di Lecce

i giudici amministrativi accolgono la richiesta di un gruppo di genitori salentini contro il provvedimento di chiusura degli istituti emanato a fine ottobre dalla regione puglia
Il Tar della Puglia ha accolto la richiesta di sospensione dell’ ordinanza del presidente della Regionale che da fine ottobre ha disposto la chiusura di tutte le scuole ad esclusione di quelle dell’ infanzia. Lo rende noto il Codacons di Lecce che con un gruppo di genitori aveva presentato ricorso.Per il Tar della Puglia «l’ ordinanza del Presidente della Regione Puglia con cui è stata disposta la didattica integrata per tutte le scuole di ogni ordine e grado sul territorio regionale, ad eccezione dei servizi per l’ infanzia, interferisce, in modo non coerente, con l’ organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto Dpcm 3 novembre 2020». L’ ultimo Dpcm, spiega il Tar, «colloca la Puglia tra le aree a media criticità (c.d. «zona arancione») e persino per le aree ad alta criticità (c.d. «zone rosse») prevede la didattica in presenza nelle scuole elementari». Inoltre, spiega il Tar, «dalla motivazione del provvedimento impugnato non emergono ragioni particolari per le quali la Regione Puglia non debba allinearsi alle decisioni nazionali in materia di istruzione». E ancora: «Vi sono in Puglia molte scuole e molti studenti non sufficientemente attrezzati per la didattica digitale a distanza» e l’ ordinanza della Regione «si traduce in una sostanziale interruzione delle attività didattiche e dei servizi all’ utenza scolastica». Il Tar ritiene «il rilevato profilo di inadeguatezza del sistema scolastico pugliese ad attivare subito la DAD» una «ragione di urgenza per la quale si deve disporre la misura cautelare» della sospensione.
redazione online

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