21 Agosto 2013

Scuola, il ministro Carrozza annuncia 11mila nuove assunzioni

Scuola, il ministro Carrozza annuncia 11mila nuove assunzioni

ROMA – 11.200 docenti da assumere prima dell’ avvio dell’ anno scolastico 2013-14. A poche settimane dal suono della prima campanella il ministro dell’ Istruzione, Maria Chiara Carrozza, rassicura sindacati e mondo della scuola e afferma che «la situazione è sotto controllo»: le immissioni in ruolo saranno oltre 11 mila. L’ annuncio è arrivato ieri mattina ai microfoni di Radiouno, anticipando così l’ informativa per l’ immissione in ruolo dei docenti, la cui comunicazione era prevista per il pomeriggio nel corso di un incontro a viale Trastevere. «Ho convocato i sindacati e comunicheremo oltre 11 mila assunzioni – ha detto Carrozza – abbiamo comunicato le immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici. Stiamo preparando un’ informativa per i dirigenti degli uffici scolastici regionali in modo che provvedano a fare tutte le immissioni in ruolo». «Il tutto – spiega il ministero – avverrà in maniera da garantire l’ ordinato avvio delle lezioni in tutte le scuole d’ Italia». Sulle cifre diffuse dal ministro, rimangono però critici i sindacati. Secondo il segretario generale della Flc Cgil, Domenico Pantaleo, le 11mila assunzioni annunciate non sono sufficienti, a fronte «di oltre 30.000 posti vacanti di docenti e Ata». Inoltre, aggiunge, è «grave la mancata previsione della assunzioni del personale Ata, oggetto di una vera e propria discriminazione sociale». Dopo l’ annuncio del ministro Carrozza, Pantaleo fa quindi appello al governo chiedendo «un segno tangibile della volontà di procedere a una reale politica di stabilizzazione degli organici e del personale, attraverso quegli interventi più volte annunciati e mai praticati». Durante l’ incontro di ieri pomeriggio al Miur, si legge in una nota ministeriale, il Capo del Dipartimento Istruzione, Luciano Chiappetta, ha esposto i criteri di ripartizione territoriale sulle immissioni in ruolo e concordato le modalità operative: «il tutto avverrà in maniera da garantire l’ ordinato avvio delle lezioni in tutte le scuole di Italia». Per le 11.200 assunzioni (questo il dato diffuso da viale Trastevere, mentre il ministro a parlato di 1.278), è stato ricordato dalla Carrozza, si attingerà, nel 50% dei casi, dalle graduatorie ad esaurimento provinciale e, nell’ altro 50%, dalle graduatorie del concorso: è «un modo – ha detto – per tenere conto di entrambe le esigenze: garantire i diritti ai precari anziani, che lavorano da anni e pagano i costi di un lungo precariato e garantire ai giovani un accesso meritocratico». Intanto lunedì il Codacons ha annunciato una class action dei precari: sono «migliaia i ricorsi dei precari esclusi dalle graduatorie di insegnamento», ha sottolineato il Codacons, e «stiamo preparano un’ azione in favore di tutti gli insegnanti che hanno conseguito o stanno conseguendo l’ abilitazione in corsi riconosciuti (come il Tirocinio formativo attivo) senza però ottenere l’ inserimento in graduatoria». A tal riguardo il ministro oggi ha sottolineato che «la soluzione non può essere sempre il ricorso», mentre rispondendo a una domanda sull’ annosa questione dei supplenti mancanti, ha concluso: «Nella scuola c’ è un organico di diritto inferiore alle esigenze di fatto. La strada è stabilizzare e fare un migliore dimensionamento dell’ organico che davvero serve alla scuola».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this