3 Ottobre 2012

SCUOLA: IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE CONDANNATO A RISARCIRE 12 DOCENTI PRECARI

SCUOLA: IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE CONDANNATO A RISARCIRE 12 DOCENTI PRECARI

I TRIBUNALI DEL LAVORO DI TORINO E ALBA RICONOSCONO I DIRITTI DEGLI INSEGNANTI DANNEGGIATI DAL PRECARIATO

Nuova vittoria dei precari della scuola. Il Ministero dell’Istruzione, infatti, è stato condannato dai Tribunali del Lavoro di Alba e di Torino a risarcire con complessivi 360.000 euro 12 insegnanti precari, assistiti dal Codacons, per la condizione di precariato in cui gli stessi hanno dovuto svolgere per anni il proprio lavoro.

La vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il dicastero dell’istruzione in favore di docenti e personale scolastico che, in sfregio delle norme vigenti, si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato, e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all’interno del limbo del precariato.

I primi ricorsi partiti dinanzi ai due Tribunale per conto di 12 insegnanti (5 ad Alba e 7 a Torino), hanno visto il successo dell’azione legale proposta dall’associazione e il riconoscimento dei diritti dei lavoratori.

Scrive infatti il giudice Marco Bottallo, TRIBUNALE DI ALBA:

“condanna il Ministero dell’Istruzione al pagamento, in favore dei ricorrenti, di una indennità risarcitoria commisurata alla retribuzione globale di fatto percepita da ciascun ricorrente pari a 7 mensilità di retribuzione per L.A., 5,5 mensilità per V.M., 5,5 mensilità per D.L.I., 8,5 mensilità per M.G., 7 mensilità per N.F., oltre interessi legali dalla sentenza fino al saldo.

Dichiara il diritto delle parti ricorrenti a un trattamento economico che tenga conto dell’anzianità di servizio maturata e condanna pertanto il Ministero a corrispondere loro, nei limiti della prescrizione quinquennale, le differenze retributive maturate in ragione della relativa anzianità di servizio in misura maggiorata degli interessi legali”.

 

Il Giudice Fabrizio Aprile del Tribunale di Torino scrive invece nella sentenza:


“dichiara tenuto il MIUR al riconoscimento in favore di ciascuna parte ricorrente degli scatti di anzianità e al pagamento del corrispondente trattamento stipendiale con decorrenza dal primo contratto a termine, oltre gli accessori di legge”.

 

Si tratta di una sentenza molto importante, che spiana la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2mila precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al Ministero dell’istruzione al fine di veder riconosciuti i propri diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite, a causa della perenne condizione di precarietà. Docenti e personale scolastico possono ancora aderire ai ricorsi dell’associazione seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this