16 Gennaio 2010

Scuola, il Codacons attacca

ROMA – Da ieri è entrata in vigore la possibilità di avanzare «class action» anche nella pubblica amministrazione. Il Codacons è subito partito all’ attacco notificando tre azioni collettive contro sanità, sicurezza e scuola. Con la prima si chiede il blocco del pagamento dei vaccini contro il virus H1N1, con la seconda di mettere in sicurezza le aree a rischio frana in nove comuni dichiarati a rischio, e con la terza di risarcire le famiglie i cui ragazzi sono costretti a studiare in classi «affollate come pollai». Sulla scuola è subito arrivata la replica del dicastero di Mariastella Gelmini: «L’ azione prodotta è priva di fondamento giuridico poichè l’ atto impugnato è un regolamento che può disporre modifiche alla normativa precedente. Pertanto oggi non esistono più le disposizioni sui 25 alunni per classe».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this