23 Novembre 2008

Scuola, il 42% delle strutture è privo del certificato di agibilità statica

Circa 10.000 edifici scolastici italiani (il 24% del totale) necessitano di interventi di manutenzione urgenti. Il 42% degli edifici è privo del certificato di agibilità statica. In Piemonte – dove ieri è crollato il soffitto di una scuola di Rivoli (Torino) – ben il 62% non ha l’agibilità statica. I dati emergono dal rapporto "Ecosistema scuola 2008" di Legambiente, che ha indagato sulla qualità dei 42.000 edifici scolastici presenti su tutto il territorio nazionale, in cui vivono ben 9 milioni di cittadini. Alto, segnala Legambiente, è il numero di scuole (il 52,82%) costruite prima del 1974, anno in cui entrò in vigore la legge che prevedeva prescrizioni per le costruzioni in zone sismiche. Ed il 75% si trova in zona ad alto rischio sismico. Mentre il 48% è privo di certificato prevenzione incendi. Meno della metà degli edifici scolastici ha goduto di interventi di cura negli ultimi cinque anni. Quella di Rivoli è una tragedia annunciata, visto che il 75% degli istituti è a rischio.  Lo sostiene invece il Codacons, riferendosi al crollo nel liceo Darwin, dove è morto uno studente di 18 anni.  "Si tratta di una tragedia annunciata – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi – infatti il 75% degli istituti scolastici presenti sul nostro territorio non è sicuro poiché mancano diversi certificati previsti dalla legge. Da anni denunciamo lo stato di fatiscenza delle scuole italiane senza ottenere alcun intervento delle istituzioni a salvaguardia dell’incolumità degli studenti. A seguito del tragico evento chiediamo una revisione immediata di tutti gli istituti scolastici pubblici presenti sul nostro territorio al fine di individuare le situazioni particolarmente a rischio ed adottare provvedimenti immediati al fine di evitare altre tragedie nelle scuole del nostro paese". Il Moige (Movimento italiano genitori) commenta duramente la tragedia di Rivoli e sollecita, attraverso il proprio sito (www.genitori.it), segnalazioni di situazioni di edifici scolastici a rischio. "La vicenda gravissima – dice Antonio Affinita, direttore del Moige – se da un lato deve accertare le responsabilità deve fare riflettere sulla centralità della sicurezza integrale delle scuole italiane. Pur consapevoli che il tema edilizio scolastico è diviso su molteplici enti territoriali, chiediamo da subito l’eliminazione per le deroghe all’agibilità e sistematico aumento dei controlli ed immediata mappatura degli edifici a rischio".
 

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