5 Luglio 2011

Scuola, i precari marciano su Roma

La marcia su Roma dei precari della scuola parte domani da Milano. La Flc Cgil meneghina organizza treni per partecipare al presidio davanti al Senato contro il Decreto sviluppo e la manovra di Tremonti (iscrizioni entro oggi via mail [email protected]). «Settembre sarà incandescente anche a Milano – anticipa Caterina Spina del sindacato – con 3mila alunni in più ma 936 insegnanti in meno nella primaria e 800 alle superiori e un taglio del personale Ata di 793 unità; senza contare i posti vacanti dei dirigenti scolastici. Il risultato? Meno tempo pieno, meno laboratori, classi sovraffollate e meno sorvegliate. Resta poi una chimera la stabilizzazione dei precari del mondo della conoscenza». A tal punto che il Codacons indice in Lombardia un concorso tra il serio e lo scherzoso: chi ha più anni di precariato scolastico alle spalle aderirà gratis al ricorso contro il Ministero dell’ Istruzione. «Bisogna mobilitarsi per far valere i propri diritti di lavoratori – spiega Carlo Rienzi, presidente Codacons, che invita a raccontare la propria storia su www.carlorienzi.it -, perché sono sempre più numerose le condanne al Miur a convertire i contratti di lavoro e a risarcire i danni ai docenti». In questi giorni, intanto, non sembra neanche facile per i precari della scuola, con un contratto scaduto al 30 giugno e i requisiti per richiedere la disoccupazione ordinaria, presentare la domanda online sul sito dell’ Inps. Colpa della solita burocrazia. «C’ è tanta confusione – conferma la sindacalista Spina – e c’ è il timore di perdere giorni di disoccupazione per la non facilità di accesso al sito». (ass)

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