18 Febbraio 2021

Scuola, è braccio di ferro

NAPOLI.  Non  si  placa  il  braccio  di  ferro  sulla  scuola  sulla  didattica.  sostenitori  di  quella  in  presenza  incassano  dal  Tar  un  altro  risultato  positivo.  giudici  amministrativi,  infatti,  hanno  confermato,  in  udienza  collegiale,  la  sospensiva  dell’ordinanza  regionale  del  16  gennaio  scorso  con  la  quale  si  stabiliva  lo  stop  alle  lezioni  in  aula  per  le  scuole  superiori.  In  conseguenza  di  quel  provvedimento,  gli  studenti  erano  tornati  in  classe  il  primo  febbraio.  «Ancora  una  volta,  in  via  definitiva,  è  stato  stabilito  il  valore  il  diritto  intoccabile  ed  inattaccabile  dell’istruzione  sancito  della  nostra  Costituzione.  servizi  essenziali  come  l’istruzione  sono  di  competenza  dello  Stato  centrale.  Si  è  affermata  la  centralità  del  diritto  allo  studio  alla  frequenza  scolastica»  dicono  gli  avvocati  Laura  Clarizia  Matteo  Marchetti.  Quest’ultimo  che  è  anche  vicepresidente  nazionale  del  Codacons,  annuncia  che  «a  questo  punto  non  possono  essere  considerati  legittimi  singoli  provvedimenti  di  sospensione  delle  attività  scolastiche  da  parte  delle  autorità  comunali  lì  dove  non  ci  sono  casi  acclarati  di  contagio  indici  particolarmente  elevati  di  diffusione  del  Covid-  in  base  alle  regole  stabilite  dal  Cts  livello  nazionale,  quindi  cittadini  possono  impugnare  tutte  le  ordinanze  illegittime  di  chiusura  delle  scuole».  L’INIZIATIVA  DEI  NO  DAD. Sull’altro  fronte,  quello  dei  Sì  Dad,  è  stato  depositato  dagli  avvocati  dell’Associazione  italiana  vittime  Covid  il  ricorso  alla  Corte  europea  dei  diritti  dell’uomo  contro  lo  Stato  italiano  «perché  venga  affermata  la  tutela  del  diritto  alla  salute  da  qualsivoglia  pregiudizio  derivante  dal  Covid  19».  Il  tutto  mandato  del  coordinamento  regionale  campano  Tuteliamo  i  nostri  figli.  Lia  Gialanella,  fondatrice  del  movimento  nato  su  Facebook,  sottolinea  che  si  è  ritenuto  «necessario  agire  in  questa  direzione,  scegliendo  la  collaborazione  di  Aivec,  per  sollevare  una  questione  analitica  di  più  ampio  raggio  sul  diritto  alla  vita  e  alla  salute  di  tutto  l’indotto  scolastico».  Anche  perché,  ag-  «banalizzare  la  questione  sulle  posizioni  ormai  ampiamente  inflazionate  dell’essere  Sì  Dad  o  No  Dad  è  diventato  estremamente  riduttivo  ed  eticamente  insostenibile.  momento  storico  non  ha  precedenti  giuridici  e  statistici  fondati,  e  questo  bombardamento  di  ricorsi  avversi  le  ordinanze  regionali  e  sindacali  è  una  mancanza  di  rispetto  verso  chi,  nonostante  la  drammatica  contingenza  del  momento,  sta  provando  a  governarci  e  a  preservare  la  nostra  salute,  in  particolare  quella  dei  nostri  figli».  Per  questo,  dice  la  stessa  Gialanella,  «auspica  che  il  nuovo  Governo  valuti  la  questione  dell’indotto colastico  come  indotto  di  vite  da  preservare  e  non  solo  come  volano  economico,  perché  sarebbe  un  errore  umanamente  imperdonabile».  LA  SITUAZIONE  DEI  CONTAGI.  Intanto  sono  17  studenti,  due  docenti  e  un  non  docente  i  nuovi  contagiati  a  Napoli  secondo  quanto  risultante  dal  bollettino  dell’Asl  Napoli  1  aggiornato  a  mezzogiorno  di  ieri  con  le  segnalazioni  pervenute  dai  diversi  distretti  sanitari.  Il  Distretto  Chiaia-  Ferdinando-  fa  registrare  la  positività  di  uno  studente  delle  scuole  secondarie  di  secondo  grado  e  due  docenti  delle  medie.  A  Bagnoli-  hanno  contratto  il  virus  due  studenti  delle  superiori.  sempre  per  le  secondarie  di  secondo  grado  ci  sono  da  registrare  un  caso  a  Pianura-  e  nello  stesso  Distretto  tre  per  le  medie  e  uno  per  le  primarie.  Ad  Arenella-  contagiati  un  bambino  della  scuola  dell’infanzia  uno  delle  primarie;  tre  della  secondaria  di  primo  grado  e  uno  delle  superiori.  la  scuola  dell’infanzia  un  contagio  per  parte  a  Stella-  Carlo  all’Arena  e  Secondigliano-  Pietro  a  Patierno.  Un  positivo  anche  nel  Distretto  AvvocataMontecalvario  Giuseppe  Porto-  Pendino.  Infine,  positivo  un  non  docente  nella  zona  Ponticelli-  Giovanni  a  Teduccio. 

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