Scuola Conto alla rovescia per l’ inizio delle lezioni Caro-libri, i consumatori sono sul piede di guerra
ROMA. A parte alcune eccezioni, lunedì prossimo si torna in classe. Ma il nuovo anno scolastico rischia di partire con il piede sbagliato. Se rituali sono le polemiche sul caro-scuola, non lo è affatto l’ allarme lanciato dall’ Unione delle province italiane (Upi) secondo cui i contenuti della manovra potrebbero addirittura compromettere il regolare avvio delle lezioni. «Chiediamo al governo di liberare le nostre risorse ? spiega l’ Unione delle province italiane ? bloccate dal patto di stabilità, per far ripartire gli investimenti. Se non si interviene, non potremo garantire la riapertura delle scuole». All’ allarme dell’ Upi si aggiunge quello sul caro scuola con una spesa media del solo corredo scolastico di circa 105 euro e 65 per i dizionari. Da qui, la provocazione del Codacons: «Non devono pagare le famiglie. Rimuoviamo i dirigenti scolastici delle scuole che sforano il tetto ministeriale o dimezziamo loro lo stipendio».
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