SCUOLA, CONCORSO: IL CODACONS CHIEDE AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE RISARCIMENTI IN FAVORE DI CHI HA SPESO SOLDI PER LE PROVE RINVIATE
IN CASO DI RIFIUTO PARTIRA’ AZIONE COLLETTIVA AL TAR. I CANDIDATI AL CONCORSONE POSSONO FORNIRE GIA’ DA OGGI LA PREADESIONE ALL’INIZIATIVA
Il Codacons ha presentato oggi una formale richiesta al Ministero dell’Istruzione affinché disponga risarcimenti in favore di quei candidati che hanno speso soldi per partecipare alle prove scritte dell’11 e 12 febbraio, rimandate in ragione delle condizioni meteorologiche.
“Siamo subissati dalle richieste di rimborso da parte dei candidati al concorso – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Si tratta di cittadini che hanno sostenuto delle spese per affrontare la prova rinviata, dai viaggi all’alloggio, e che si troveranno a spendere altri soldi per partecipare al concorso nelle nuove date individuate dal Miur. Tra l’altro il maltempo non ha prodotto gli effetti temuti, circostanza che fa apparire più che mai fondate le richieste risarcitorie dei candidati”.
Il Codacons ha dunque chiesto al Miur di aprire un tavolo volto ad esaminare i singoli casi e valutare termini e modalità degli indennizzi in favore dei partecipanti al concorso danneggiati dal rinvio delle prove scritte.
In caso di rifiuto – spiega l’associazione – sarà inevitabile un ricorso collettivo al Tar del Lazio da parte dei candidati per chiedere al Ministero un equo risarcimento.
Già da oggi sul blog www.carlorienzi.it coloro che hanno sostenuto spese per affrontare le prove dell’11 e 12 febbraio possono fornire la preadesione all’iniziativa legale annunciata dal Codacons, e avviare l’iter per veder tutelati i propri diritti.
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