6 Ottobre 2012

Scuola/ Codacons: “Profumo di imbroglio” per il concorsone

Scuola/ Codacons: “Profumo di imbroglio” per il concorsone  

Roma, 6 ott. (TMNews) – Per il Codacons sul concorsone indetto dal ministero dell’ istruzione aleggia “profumo di imbroglio”: partono oggi le iscrizioni alla prova ma le segreterie delle scuole incaricate di accettare le domande sono chiuse o rifiutano il riconoscimento, sottolinea l’ associazione che annuncia una denuncia alle scuole, le cui segreterie rifiutano il sabato di raccogliere le domande dei candidati, per interruzione di servizio pubblico, ricordando che la riduzione dei giorni utili per l’ iscrizione al concorso comporta l’ annullamento del bando. “Parte decisamente col piede sbagliato il concorsone voluto dal ministro dell’ Istruzione Francesco Profumo. Come noto proprio a partire da oggi e fino al 7 novembre i candidati al concorso possono iscriversi alla prova”, sottolinea il Codacons, spiegando che il bando impone una iscrizione online e il successivo riconoscimento fisico presso le segreterie scolastiche, che hanno il compito di verificare la documentazione, far firmare il modulo di adesione ed effettuare l’ operazione di identificazione utente sul sistema informativo dell’ Istruzione. Ma “proprio in questa seconda fase si annida una gravissima falla, che rischia di invalidare l’ intero bando: le segreterie scolastiche, infatti, nella giornata odierna hanno rifiutato di effettuare il riconoscimento dei candidati”, denuncia l’ associazione. Dopo le segnalazioni giunte da alcuni docenti, il Codacons ha così effettuato questa mattina delle ispezioni in alcuni istituti della capitale, e ha scoperto che su 3 segreterie interpellate (Scuola Statale Secondaria “Carlo Urbani”; Liceo artistico “Giorgio De Chirico”; Istituto socio psicopedagogico “Margherita di Savoia”) tutte e tre hanno rifiutato di compiere l’ operazione, perche’ chiuse o non preposte a questa funzione nelle giornate di sabato. “Si tratta di un disservizio grave, che rischia di invalidare l’ intero bando – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – se si escludono i sabati e le domeniche, i giorni utili ai candidati per presentare la domanda di partecipazione al concorso si riducono sensibilmente, senza contare che molti docenti per esigenze personali o lavorative potrebbero effettuare l’ operazione solo nei giorni di sabato”. “Per tale motivo chiediamo al ministro Profumo di prorogare i termini per la presentazione delle iscrizioni, e denunceremo per interruzione di pubblico servizio quelle scuole le cui segreterie rifiutano il sabato di raccogliere le domande dei candidati”, conclude Rienzi. L’ associazione ricorda infine che sul sito del Codacons i docenti esclusi dal concorsone possono partecipare al ricorso collettivo.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this