17 Ottobre 2008

SCUOLA: CODACONS, PERCHE’ NON CLASSI SEPARATE PER BIMBI SUD?

         
            (ANSA) – ROMA, 16 OTT – Istituire classi separate per quei
bambini del sud Italia che non parlano correttamente l’italiano:
é la provocazione lanciata dal Codacons che sta preparando
anche un ricorso contro il decreto Gelmini per contestare, in
particolar modo, l’introduzione del maestro unico e i tagli
all’istruzione.
   "Pensiamo agli studenti che dai piccoli paesi
dell’entroterra si spostano nelle province per frequentare le
scuole, oppure ai bambini che dal sud Italia si sono trasferiti
da poco con la propria famiglia al centro o al nord. Se vale il
concetto proposto dalla Lega – spiega il presidente
dell’associazione Carlo Rienzi – allora questi bambini avranno
gli stessi identici problemi che presentano i bimbi
extracomunitari nelle scuole italiane, ossia problemi legati
alla lingua italiana e al dialetto che, come noto, nel sud o nei
piccoli paesi spesso sostituisce del tutto l’italiano".
   Il Codacons rende, inoltre noto, che sono migliaia le
adesioni al Co.vi.ge. (Comitato nazionale Insegnanti e Genitori
Vittime della Gelmini), promosso dalla stessa associazione, che
stanno pervenendo in tutta Italia da parte di genitori, studenti
e docenti, contrari alla riforma della scuola. Coloro che
vogliono partecipare al Co.vi.ge. o al ricorso possono inviare
una mail all’indirizzo vittimegelmini@codacons.it.
   A proposito del ricorso l’associazione fa notare che sia il
maestro unico sia i tagli "contrastano con i principali diritti
europei e con quelli costituzionali; non capiamo come si possano
dare tanti soldi alle banche tagliando i fondi all’istruzione,
diritto pienamente riconosciuto dalla nostra
Costituzione!".(ANSA).

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