SCUOLA: CODACONS, NO A STANGATA SU LIBRI E CORREDI
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 11 set. – Nonostante il Governo abbia indicizzato
all’inflazione i tetti di spesa dei libri scolastici, molte
scuole li hanno sforati ugualmente. Un fatto grave – denuncia
il Codacons – considerato che quest’anno una famiglia spendera’
mediamente 80 euro in piu’ rispetto a quanto speso nel 2011 per
acquistare i libri. Certo a determinare questa stangata c’e’ in
primo luogo il divieto scattato quest’anno di utilizzare testi
esclusivamente a stampa, ma ad influire sulla cifra c’e’ anche
lo sforamento dei tetti, magari sotto forma di libri scolastici
facoltativi che in realta’ sono obbligatori. Per questo il Codacons chiede che il
ministro Profumo rimuova i dirigenti scolastici delle scuole
che sforano il tetto ministeriale oltre il margine di
tolleranza del 10%, dirigenti evidentemente incapaci visto che
non sanno rispettare le regole vigenti, o, in subordine,
dimezzi il loro stipendio come sanzione per l’illecito
commesso.Inoltre l’associazione di consumatori chiede che il
ministero obblighi le scuole a dotarsi in modo adeguato di
libri di testo sia per la lettura a domicilio che per la
lettura in sede, in modo che gli studenti abbiano la
possibilita’ di studiare senza gravare sui bilanci famigliari.
Per quanto riguarda, invece, il corredo scolastico, che
costera’ 20 euro in piu’ rispetto al 2011, di seguito i
consigli per le famiglie:
·Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le
televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicita’
mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli
dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario.
Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40%
in meno, acquistando prodotti di identica qualita’. Basta non
comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati
o bambole famose. · Supermercato? Nei supermercati si puo’ arrivare a
risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con
la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla.
In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i
prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i
cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura
sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per
acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando
solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato.
· Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di
acquistare subito tutto quello che servira’ nel corso
dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche
comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si
risparmia.
· Aspettate i professori. Per le cose piu’ tecniche (dal
compasso ai dizionari), poi, e’ bene attendere le disposizioni
dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.
· Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben
vengano, possono essere convenienti. Se non sono frutto di un
accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da
garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la
qualita’ del prodotto, specie per lo zaino (per il quale
sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al
trolley). (AGI)
red/Cav
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