19 Agosto 2010

SCUOLA: CODACONS, MINISTRO SANZIONI SCUOLE CHE SFORANO

SCUOLA: CODACONS, MINISTRO SANZIONI SCUOLE CHE SFORANO
 

(AGI) – Roma, 19 ago. – Al Ministero dell’Istruzione, della Universita’ e della Ricerca vivono sulla luna: il Ministro sanzioni le scuole che sfornao. Cosi’ il Codacons replica al Miur sull’aumento dei libri scolastici. "Per il Ministero non ci sarebbe stato alcun aumento della soglia prevista per il prezzo dei testi scolastici – spiega in una nota il Codacons – Il prezzo, per loro, e’ rimasto "invariato", la riforma "non comportera’ nessun aumento" di spesa per le famiglie ed anzi viene confermato "nei prossimi tre anni un risparmio fino al 30%". Per noi, evidentemente, al ministero vivono sulla luna e vedono apparizioni miracolose di risparmi inesistenti, oppure credono ancora a Babbo Natale". Per il Miur, ad esempio, priosegue il Codacons, "gli insegnanti "devono scegliere libri di testo che abbiano un prezzo inferiore ai tetti di spesa fissati dal Ministero. Gia’, peccato che non lo abbiano fatto! Stando alle rilevazioni del Codacons i tetti sono stati regolarmente sforati nella gran parte delle scuole. L’esempio piu’ eclatante e’ per le prime superiori: 65% delle scuole del Lazio, 55% di quelle della Lombardia, 61% di quelle del Piemonte. D’altronde a dire che ci sono stati gli sforamenti non e’ solo il cattivo Codacons ma gli stessi Provveditori". Inoltre, conclude la nota del Codacons, "il ministero dovrebbe spiegare come e’ possibile che introducendo una materia in piu’ per le famiglie non ci sia alcun tipo di spesa aggiuntiva. Un vero miracolo! La realta’ e’ che la Gelmini deve rivedere i provvedimenti presi in materia. La circolare, condivisa dal Codacons, che impedisce di cambiare libri per almeno 5 anni, infatti, non puo’ bastare per ridurre i prezzi. Inoltre le circolari vanno fatte rispettare con sanzioni per chi le viola".
   Red/Pat

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