8 Gennaio 2014

Scuola, Codacons: Ennesima brutta figura del governo

Scuola, Codacons: Ennesima brutta figura del governo

“L’ ennesima brutta figura del Governo”. Così il Codacons giudica la vicenda degli stipendi degli insegnanti, al centro oggi di rimpalli di responsabilità tra i vari Ministeri. “E mentre il Governo da vita ad una ridicola scenetta con i 150 euro in busta paga prima tolti e poi ridati ai docenti, la Corte di Giustizia Europea – fa sapere l’ associazione – con una importantissima sentenza dispone l’ assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari della scuola cui il ministero dell’ istruzione rinnova di volta in volta i contratti a termine. I giudici europei – spiega il Codacons – chiamati a statuire su due casi specifici riguardanti dipendenti precari della Pubblica Amministrazione, con due provvedimenti del 12 dicembre scorso hanno affermato a chiare lettere l’ illegittimità della legislazione italiana in materia di precariato pubblico, esortando l’ Italia a creare un quadro normativo per la prevenzione degli abusi derivanti dall’ utilizzo di una successione di contratti a tempo determinato”. In particolare, la Corte di Giustizia ha censurato la normativa introdotta dalla legge 183/2010, cd. ‘Collegato lavoro’, con effetti retroattivi sui processi in corso”. I giudici europei hanno dunque confermato, prosegue Codacons “la validità delle tesi da sempre sostenute dal Codacons – che in favore dei precari della scuola ha avviato oltre 2.000 azioni in tribunale – e da diversi giudici italiani e, in particolare, l’ applicabilità della disciplina sul contratto a tempo determinato anche agli enti pubblici. L’ associazione, alla luce dell’ importantissima sentenza della Corte Europea, ricorda ai precari italiani che è ancora possibile far valere i propri diritti partecipando ai ricorsi collettivi promossi dal Codacons”, conclude la nota.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox