15 Giugno 2011

SCUOLA: CLASSI-POLLAIO,OK DA CONSIGLIO STATO A CLASS ACTION (2)

(ANSA) – ROMA, 15 GIU – Il Codacons ricorda di aver “avviato
la prima azione collettiva contro un ente pubblico, il Ministero
dell’Istruzione appunto, sulla vicenda delle classi pollaio,
ossia quelle aule sovraffollate dove il numero di alunni supera
il limite di 25, rappresentando così un pericolo per la
sicurezza di studenti e personale scolastico”. “Accogliendo la
class action – aggiunge il Codacons – il Tar aveva ordinato al
Ministro Gelmini di emanare il Piano generale di edilizia
scolastica, previsto dall’ art. 3 del Dpr 20 marzo 2009, n. 81
(contenente “norme per la riorganizzazione della rete scolastica
e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della
scuola”)”. “Contro la decisione il Miur presentò ricorso al
Consiglio di Stato, ricorso ora rigettato con le seguenti
motivazioni: ‘il suddetto decreto ha imposto al Ministro
dell’istruzione, dell’università e della ricerca di attendere,
d’intesa con il Ministro dell’ economia e delle finanze, non già
certo alla sola individuazione delle istituzioni scolastiche da
sottrarre temporaneamente alla immediata operatività dei nuovi
limiti massimi di alunni per aula, quanto piuttosto
all’elaborazione di un vero e proprio atto generale, a natura
programmatica, avente ad oggetto la riqualificazione
dell’edilizia scolastica, in specie di quelle istituzioni non in
grado di reggere l’impatto delle nuove regole introdotte con
riguardo alla formazione numerica delle classì”. Sulla base
del Dpr del 2009, il Collegio si è detto d’accordo con il
giudice di primo grado e ritiene, quindi, che “imponga
l’elaborazione di un vero e proprio atto generale, a natura
programmatica, avente ad oggetto la riqualificazione dell’
edilizia scolastica, di cui costituisce solo un segmento l’
individuazione delle istituzioni scolastiche cui estendere il
meccanismo di temporanea ultrattività dei limiti massimi di
alunni per classe previsti dal decreto del Ministro della
pubblica istruzione adottato in data 24 luglio 1998, n. 331”.
In tema di lavoro precario, domani il Codacons scenderà in
piazza a Roma, allestendo dalle ore 11 alle ore 16 due gazebi (a
Piazza Mazzini e a Largo Spartaco), nei quali gli avvocati dell’
associazione offriranno assistenza legale, informazioni e
modulistica sulle azioni e i ricorsi dei precari della scuola,
dell’università, dei medici specializzati sottopagati e dei
precari di tutti i settori. (ANSA).

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