2 Ottobre 2012

Scuola, arriva il concorsone in gioco duecento cattedre

Scuola, arriva il concorsone in gioco duecento cattedre

GIUSEPPE FILETTO IL “concorsone”, bandito negli scorsi giorni dal Ministero dell’ Istruzione e voluto dal capo del dicastero, il savonese Francesco Profumo, destina 196 posti per le scuole statali della Liguria. Una metà delle cattedre potrà essere fruibile già dal prossimo anno scolastico, cioè dal 2013-1014, l’ altra metà dall’ anno successivo. Gran parte dei posti (cioè 82) è destinata alle scuole elementari, per le materne sono 17, mentre 43 cattedre andranno ai futuri vincitori delle classi di concorso di materie letterarie (italiano, latino, storia, geografia) delle scuole medie inferiori e delle superiori. Gli insegnanti che aspirano a entrare nei ruoli delle discipline tecniche, matematiche, scientifiche, economiche ed aziendali dovranno accontentarsi di pochi posti, appena una trentina. Una quindicina quelli destinati ai docenti di sostegno. I 196 posti, da mettere a concorso, da un lato rappresentano una boccata di ossigeno per i duemila precari liguri che ad ogni inizio di anno scolastico attendono un posto di supplenza annuale: soprattutto in un settore che da venti anni a questa parte si è assottigliato. Dall’ altro, però, la notizia del “concorsone”, che in tutta Italia dovrà sistemare 21mila professori, è stata accolta con grande preoccupazione proprio dai precari storici, che rischiano di essere tagliati fuori. Tanto è vero che questi ultimi hanno annunciato il ricorso al Tar. L’ iniziativa è lanciata dal Codacons e destinata ad essere abbracciata da parecchi aspiranti docenti della provincia di Genova che da anni (in taluni casi anche da decenni) attendono l’ immissione in ruolo. In gran parte si tratta di laureati in lettere, che hanno accumulato anni di servizio come supplenti nelle scuole medie e superiori. Sebbene molti di loro abbiamo conseguito l’ abilitazione attraverso i corsi Ssis (Scuole di Specializzazione all’ Insegnamento Secondario) o seguito i corsi abilitanti del 1999 e del 2005. Oppure, siano vincitori del concorso espletato nel ’99 ed ancora inclusi nelle graduatorie ad esaurimento. Tutti questi già nell’ anno scolastico 2013-2014 potrebbero essere scavalcati dai neolaureati, da chi parteciperà al concorsone. La mega azione del Codacons Liguria raccoglie le preoccupazioni esternate negli scorsi giorni dal Coordinamento Precari di Genova ed ha l’ obiettivo di chiedere al Tar Lazio l’ annullamento del bando di concorso, oppure, l’ ammissione con riserva dei ricorrenti alle prove concorsuali. All’ interno del sindacato di categoria, infatti, si nasconde parecchio scetticismo. Si cerca di ottenere dal Ministero che la metà dei posti che ogni anno si renderanno disponibili possano essere riservati ai precari, a chi è inserito nelle graduatorie di ‘merito’ (vincitori di concorso) e in quelle degli abilitati. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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