SCUOLA: AL CONVEGNO ORGANIZZATO DA CODACONS E FILINS LA RICHIESTA AL GOVERNO DI RENDERE GRATUITA PER I MENO ABBIENTI ANCHE LA SCUOLA DELL’INFANZIA
DOPO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO CHE EQUIPARA LE SCUOLE DELL’INFANZIA A ISTITUTI SCOLASTICI RITENENDOLI PARTE INTEGRANTE DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE NAZIONALE
Dal convengo nazionale sulle scuole paritarie organizzato oggi da Codacons, Filins (Federazione Italiana Licei e Istituti Scolastici Non Statali) e Studio Rienzi arriva la richiesta al governo di rendere gratuita per le famiglie meno abbienti la scuola dell’infanzia.
La proposta è stata lanciata dal presidente Codacons, Carlo Rienzi, e poggia sui principi stabiliti da una recentissima sentenza del Consiglio di Stato secondo cui le scuole dell’infanzia sono istituti scolastici a tutti gli effetti.
Per i giudici della quarta sezione del CdS, infatti, le scuole dell’infanzia sono sia istituti di formazione che di istruzioni, e rappresentano una parte integrante del sistema di istruzione nazionale. La scuola per l’infanzia – secondo i giudici di Palazzo Spada – deve essere “qualificata come istituto scolastico, anche se non ne è obbligatoria la frequenza, dato che la legge si preoccupa di fissarne le finalità, di assicurare che essa proponga un’offerta formativa uniforme sul territorio nazionale, di definirne l’orario e di assicurare nel suo ambito il conseguimento di ‘obiettivi formativi’, come è caratteristico in generale di qualunque istituto dedicato all’istruzione”.
“Sulla base di tale principio chiediamo oggi al governo di attivarsi per rendere gratuite le scuole dell’infanzia paritarie, almeno per le famiglie meno abbienti, stanziando risorse statali per garantire pari diritti nel settore dell’istruzione” – conclude Rienzi.
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