14 settembre 2017

Scrive il Codacons

Al direttore – Gentile Maurizio Milani, co-
me Collegio di presidenza abbiano esaminato
le azioni che lei ha intenzione di portare
avanti in nome dell’associazione Codacons.
Sulle stesse questa è la nostra opinione. Uno:
azione contro il Foglio: non vale la pena av-
viarla, essendo un giornale bello ma letto da
4 gatti (purtroppo per la cultura italiana).
Due: azione contro Valentino Rossi: arriva in
ritardo, l’abbiamo già fatta. Tre: azione con-
tro Mediaset per il Tenente Colombo: siamo
d’accordo. Quattro: esposto contro chi pub-
blicizza sport estremi: è sacrosanto. Cinque:
azione contro i treni Frecciarossa: questa siamo costretti a bocciarla,

perché darebbe un ingiusto vantaggio ai treni concorrenti Italo.
Sei: ottimo l’esposto per l’amaro poiché i pro-
dotti alcolici determinano migliaia di decessi
l’anno in Italia. Sette: per quanto riguarda
l’accordo Usa-Europa, questo è sicuramente
diretto a danneggiare l’economia italiana,
quindi se non la pensa come noi meglio che
stia zitto. Detto ciò, la ringraziamo per averci
portato ancora una volta alla ribalta dei let-
tori dello stimato Foglio e la invitiamo – visto
che dall’articolo traspare un suo privato inte-
resse legato a presunte malefatte della Siae ai
suoi danni, o almeno così sembra – a contat-
tare la nostra Associazione Utenti del diritto
di autore, la quale sta per varare assieme a
Charlie Gnocchi una struttura fortissima di
consulenza agli artisti, troppo spesso gabbati
da contratti capestro e annullabili. Di questo,
se vuole, può venire a parlare con me nella
nuova sede di Milano dedicata proprio ai pro-
fessionisti e alle aziende. Quanto alla denun-
cia contro Corto Maltese essa, come quella
contro Tex Willer a suo tempo, ci ha dato una
platea di oltre 6 milioni di italiani tra giorna-
li, tv e radio, grazie ai mass media che ne
hanno parlato permettendo così che il mes-
saggio del Codacons sulla pericolosità del fu-
mo arrivasse a tutti. E questo era esattamente
ciò che volevamo – noi che a differenza sua non abbiamo un giornale su cui scrivere – per cui siamo completamente soddisfatti.
Presidente Codacons, avv. Carlo
Rienzi (Il Rompiscatole)