Scontro tra associazioni sull`accordo con l`Ania
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fonte:
- Il Manifesto
Non si placano le polemiche sui rincari della Rc auto e l`accordo separato firmato lunedì da Adiconsum con governo e Ania che prevede il «raffreddamento delle tariffe per un anno e agevolazioni per gli automobilisti e per i motociclisti» apre una nuova frattura. «Gli accordi sono una bufala» denuncia l`Intesa dei consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) visto che la stessa Ania ha ammesso che «non può mettere i paletti dell`inflazione agli aumenti poiché questi sono in funzione del costo dei rimborsi». L`Intesa in una lunga nota sostiene quindi che nei protocolli non c`è traccia di riconoscimenti agli automobilisti virtuosi, che non si parla di risarcimenti ai sensi delle sentenze dell`antitrust e che l`unico vero vantaggio è la possibilità di utilizzare un fondo per la promozione-informazione assicurativa. Le associazioni infine puntano il dito contro gli incassi aggiuntivi delle compagnie grazie agli aumenti che saranno circa 4,5 miliardi di euro.
A ritenere positivo l`accordo, come è ovvio, è stato il ministro Marzano nella convinzione che «sarà il mercato a giudicare le compagnie che avranno praticato tariffe adeguate e chi no». D`accordo Paolo Landi, segretario dell`Adiconsum che ha dichiarato : «gli accordi non sono fumo, ma impegni da verificare». Secondo Landi infatti gli aumenti medi annui saranno del 15% per passare a un futuro raffreddamento con dinamiche che si muovo di pari passo con l`inflazione. Il governo dovrà presentare entro 90 giorni un disegno di legge che introduca nell`ordinamento la cosiddetta class-action e nel frattempo giudicare secondo equità i ricorsi individuali non ricoperti da questa nuova norma.
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