15 Novembre 2005

Scontro sul wrestling. “Fermateli“

L`appello del Codacons. Il 38enne americano trovato cadavere probabilmente dopo un cocktail di droghe
Scontro sul wrestling. “Fermateli“ Oggi match a Roma. Giallo sulla morte di Guerrero

ROMA – Fuori dal ring la vita ti dà botte. Eddie Guerrero ha preso anche l`ultima, la più vera: se ne è andato a dormire in una stanza del Marriott di Minneapolis e non s`è più svegliato. “Morto“ dice il referto, nient`altro. I medici scriveranno le prossime righe oggi dopo l`autopsia. “Steroidi“, o un cocktail di farmaci e droghe sufficiente a spedire anche uno come il 38enne di El Paso al creatore? Non è omicidio, né suicidio, gli inquirenti lo escludono. Lo aspettavano domenica al target Center di Minneapolis per il “Survivor Tour“. La realtà è crudele nelle coincidenze: Guerrero non è sopravvissuto alla notte. Lo show sì, must go on. Il presidente della World Wrestling Entertainment (Wwe) Vince MacMahon ha fatto suonare il gong, dieci volte in segno di lutto. “Eddie era una persona meravigliosa che ammetteva i suoi sbagli e insicurezze“. Eddie quattro anni fa si presentò a uno show così strafatto che la Federazione Usa gli consigliò di rifarsi il trucco, un bel ricovero per disintossicarsi. Per uno sopravvissuto a un incidente stradale (era imbottito di ecstasy) che lo aveva sputato fuori dall`auto per 30 metri nel `98, ossa tutte rotte, quasi una vacanza. La moglie lo aveva lasciato, andata via con le 3 figlie. Lui s`è ripulito, ripreso tutte e quattro le sue donne e il titolo mondiale nel 2004. Ma l`altra notte qualcosa gli è tornato su. “Eddie aveva appena festeggiato il quarto anno senza droghe e alcool“, giura Chavo Guerrero, nipote di Eddie, anche lui lottatore come tutti in famiglia. Se la festa fosse proseguita, succede sempre nel wrestling, Eddie sarebbe a Roma. E invece sono arrivati solo i suoi avversari: Rey Mysterio, The Understaker, Randy Ortone. Oggi al Palolottomatica saliranno sul ring, nessun cambiamento di programma. Forse un minuto di silenzio. Lo show romano è il primo di un tour italiano che passerà per Milano, Bolzano, Ancona e Livorno. Esaurito da tempo. Anche qui the show must go on. Codacons ha chiesto di sospendere il tutto, perché “questa morte deve far riflettere: è altamente diseducativo per i minori“. Forse è vero. Ma forse aveva senso la “mossa finale“ di Eddie, quella della rana schiacciata e la rana era l`avversario. Non era “viscida“ là sopra quella scena, nel wrestling tutto è possibile e chi lo ama lo sa. Barthes diceva che il pubblico non gode dei colpi, “ma della citazione dei colpi“. La vita vera sguiscia fuori dalle corde del ring. Eddie pure, e magari lassù devono averlo avvertito: “Qui si entra da morti veri“. Non si sa mai che in tutto l`eccesso si crede di morire solo un po`.

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