15 Giugno 2016

Scontro in Comune sul “porta a porta” Oggi sciopero e disagi

Scontro in Comune sul “porta a porta” Oggi sciopero e disagi
l’ assessore guido replica al codacons. foresio: «un fallimento, si corra ai ripari». secondo stop

• Caos rifiuti in città. E fra «servizio fallimentare», eventuale risarcimento danni e difesa del “porta a porta” oggi c’ è il rischio che i rifiuti non vengano raccolti. La causa va ricercata nello sciopero nazionale del settore Igiene Ambientale proclamato per oggi. Questo significa che potrebbero verificarsi dei ritardi – come si legge nel comunicato della Monteco – nel regolare svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. I cittadini tuttavia che non vedranno questa mattina i propri bidoncini svuotati «dovranno lasciarli fuori – ha dichiarato l’ assessore alle Politiche Ambientali Andrea Guido – saranno raccolti il giorno dopo», ha assicurato. All’ assessore anche il compito di difendere l’ operato del Comune messo in discussione dall’ associazione di Consumatori Codacons Lecce. Per l’ avvocato Piero Mongelli ci sarebbero infatti tutte le carte in regola per fare causa al comune e chiedere il risarcimento danni» per un servizio ai cittadini che è tutt’ altro che efficiente e di qualità. «L’ avvocato – incalza Guido – accusa il Comune di aver aumentato la Tari dell’ 8% con un aggravio di ben 1.800.000 euro, ma gli sarà sfuggito probabilmente un passaggio cruciale: nessuno gli ha mai detto che per colpa di un mancato ampliamento della piattaforma di Cavallino oggi ci troviamo a dover pagare una tariffa di 127 euro per conferire nella piattaforma di Statte a fronte delle 55 euroche sborsavamo un tempo? Eppure trattasi di una vicenda ampiamente affrontata su tutti gli organi di informazione. Sono passati più di 2 anni dalla redazione del progetto di ampliamento della discarica di Cavallino a cura dell’ ex Ato Lecce 1 e del Comune di Cavallino ma la Regione Puglia con sua grande inerzia ancora non ha dato il via libera ai lavori costringendo la città, dopo la chiusura per raggiungimento dei limiti della piattaforma dell’ hinterland, ad avvalersi della discarica di Statte». Ma non finisce qui. Perché lo scontro sale di tono e coinvolge anche l’ opposizione. A firmare le critiche è il capogruppo Pd, Paolo Foresio: «La raccolta differenziata non decolla, la città è sporca e con la Tari aumentata i cittadini sono sempre più infuriati. Un bilancio pessimo e allora il Comune corra ai ripari». Senza peli sulla lingua, dunque. E Foresio va avanti: «I cittadini sono giustamente inferociti visto che si ritrovano una città sporca dal centro alle periferie a fronte di una tassa sui rifiuti che, invece di diminuire come era stato promesso, aumenta di nuovo del l’ 8%. In più, molti condomini si devono anche sobbarcare la spesa ulteriore del personale che porti fuori e poi riporti dentro i carrellati. Nè si può chiedere ai leccesi, siano essi residenti o commercianti, di ripulire loro stessi strade o tratti di basolato, come è accaduto nei giorni scorsi in via Maggiuli e nei pressi del Road 66. Si pagano le tasse, pure alte, per avere dei servizi, non per rimboccarsi le maniche e fare da sè. La verità è che non è giusto nemmeno prendersela con la Monteco perché il problema è da ricercare a monte ed è un capitolato d’ appalto scritto male dal Comune che non tiene conto di nessuna delle criticità che ora stanno emergendo. La zona Mazzini è composta da condomini quasi tutti senza spazi esterni comuni da secoli. Ora ci stiamo accorgendo che andava trovata una soluzione ad hoc? Ben svegliati a tutti, amministratori del Comune! Noi, da parte nostra, lo abbiamo detto subito dopo aver letto il capitolato e siamo stati tacciati di essere le solite cassandre. La soluzione, a mio parere, va ricercata altrove: servono cassonetti interrati differenziati che funzionino con il badge per le zone centrali della città e isole ecologiche, sempre a cui si accede con badge, nelle zone periferiche popolari prive di spazi condominiali adatti. Fra l’ altro, sarebbe bastato prendere esempio da comuni più grandi del nostro che hanno attivato il servizio 10 anni fa e ora funziona bene. In ogni caso, siamo alla vigilia di un’ altra stagione turistica dai numeri importanti e Lecce si presenta così, sporca e trascurata.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this