Scontro frontale, morti due ragazzi
-
fonte:
- la Repubblica
Incidente a Ceglie: una delle vittime aveva tredici anni
Secondo una recente ricerca Bari è una delle città più pericolose in Italia con 5,29 incidenti a persone ogni mille abitanti. Seguono Taranto e Foggia
Le lamiere si sono accartocciate. Una gabbia mortale in cui è rimasto incastrato un ragazzino di appena tredici anni, Domenico Raino, di Acquaviva delle Fonti. Dall´altra parte della carreggiata, in un´altra auto in pezzi, un altro corpo senza vita di un ventottenne: Michele Guerra, di Adelfia. Due vite cessate in un impatto terribile sulla provinciale Ceglie del Campo – Adelfia, all´altezza di Loseto. Una terza persona è ferita gravemente. È il fratello del tredicenne. Era al volante dell´auto scaraventata a tutta velocità fuori strada.
L´incidente è avvenuto ieri pomeriggio poco dopo le 16. Due auto, una Tipo e una Marea, a tre chilometri di Adelfia sono «entrate in collisione» come spiega il comandante della Polizia stradale di Bari, Leonardo Ruffini Mastropasqua. Molto probabilmente c´è stato uno scontro frontale. Molto probabilmente una delle due auto era in sorpasso ed ha centrato l´altra. E, molto probabilmente, una delle due auto correva troppo. «È presto per dare un quadro chiaro dell´incidente» dice, però, il comandante visibilmente stanco dopo oltre quattro ore di rilievi. «Ci sono due deceduti. Bisogna essere molto cauti» sottolinea.
Domenico Raino, il tredicenne, è morto sul colpo. Al volante dell´auto c´era suo fratello, Martino 23 anni. Martino non sa che suo fratello è deceduto. Infatti il ragazzo è stato ricoverato in condizioni gravissime all´ospedale Di Venere di Carbonara. I medici si sono riservati la prognosi. Per suo fratello invece non c´è stato niente da fare. Per liberarlo dall´auto i vigili del fuoco hanno lavorato per ore e quando lo hanno estratto era già morto. Stessa sorte per Michele Guerra, il ventottenne di Adelfia. Anche lui morto sul colpo. Sul luogo dell´incidente sono tuttora al lavoro vigili del fuoco, polizia stradale e carabinieri.
Solo due settimane fa era morta in un incidente stradale sulla statale 99 Altamura-Matera una ragazzina, Teresa Lomurro, studentessa di quindici anni. Era a bordo di una Bmw 320 guidata da un diciottenne: da Altamura, dove viveva, era diretta a Matera, dove andava a scuola.
Due minorenni morti in una manciata di giorni e statistiche che non promettono niente di buono. Il 10 marzo è stata pubblicata un´indagine di Codacons e Listaconsumatori secondo cui, per quanto riguarda gli incidenti stradali, Bari è una delle città più pericolose in Italia, con 5,29 incidenti alle persone ogni 1.000 abitanti. Seguono, in Puglia, Taranto (4,04) e Foggia (3,63).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
