13 Gennaio 2010

Scontro fra tram Dodici feriti

Coinvolta anche una gestante Paura in piazza Firenze

A ncora uno scontro fra tram con il deragliamento di uno dei mezzi. Gli incidenti tra mezzi pubblici continuano ad essere una realtà scomoda ma frequente sulle strade della città. E le polemiche aumentano. L’ultimo episodio si è verificato ieri pomeriggio, poco prima delle 18, in piazza Firenze. Dodici feriti in modo lieve, tra cui una donna straniera in stato interessante che è stata ricoverata per un trauma addominale all’ospedale Buzzi. Tanta paura tra i passeggeri, alcuni trasportati in barella, ma per fortuna non ci sono state conseguenze drammatiche.
Ancora incerte le cause del sinistro che la polizia municipale e l’Atm hanno tentato di appurare in serata.
Il tram della linea 1 a causa di una manovra forse sbagliata ha urtato il Sirietto della linea 14 che è parzialmente uscito da binari. Le persone contuse sono state accompagnate negli ospedali vicini mentre in strada scoppiava il caos.
Ferme le due linee, la circolazione è stata ripristinata solo alle 19,30, traffico paralizzato visto che si trattava dell’ora di punta del rientro a casa.
L’incidente, l’ultimo di una lunga serie, ha inevitabilmente riacceso le polemiche sulla sicurezza dei mezzi pubblici e in particolare sui deragliamenti dei tram. Il Codacons, che in passato aveva invitato il sindaco Letizia Moratti a licenziare il presidente di Atm Elio Catania, ha chiesto alla Procura di sospendere il servizio dei tram sino a quando non ci saranno le condizioni minime di sicurezza.
«Di situazione preoccupante e indegna per una città civile» ha parlato il capogruppo del Partito democratico Pierfrancesco Majorino chiedendo agli amministratori comunali «spiegazioni puntuali ed individuazioni di responsabilità effettive» .
In Regione il consigliere Carlo Monguzzi, anche lui del Pd, si spinge ad ipotizzare carenze nella formazione dei tranvieri. «Forse è diventata un po’ troppo frettolosa – ha ipotizzato – oppure gli autisti sono troppo stanchi perché costretti a fare molte più ore di straordinario» . Ancora più agguerrito il commento del capogruppo dell’opposizione in Provincia Matteo Mauri secondo il quale ancora una volta il trasporto pubblico cittadino si è dimostrato inadeguato alle necessità di una metropoli europea.
«È inaccettabile la leggerezza con cui l’amministrazione di Milano si occupa di questi problemi – ha sottolineato –.
Come non è più tollerabile questa situazione in una città che dovrebbe primeggiare in Europa, ma che invece non è nemmeno in grado di garantire la sicurezza dei propri cittadini che vanno al lavoro e a scuola. Colpa di investimenti e manutenzioni che mancano» .

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