Scontri Liverpool, in coma un tifoso dei Reds. Fermati due ultrà della Roma
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fonte:
- TiscaliNet news
E’ in coma, con gravi danni al cervello, Sean Cox, 53 anni, il tifoso d’ origine irlandese del Liverpool aggredito fuori dalla stadio prima di Liverpool-Roma. A darne notizia i familiari ai media britannici. La moglie, secondo altri parenti sentiti dal Mirror e dal Liverpool Echo, si sta chiedendo in queste ore “se non sia il caso di lasciarlo andare”. Per la vicenda sono stati arrestati due sostenitori romanisti, accusati di tentato omicidio, ma – dicono i familiari – l’ aggressione sarebbe stata compiuta da “13 teppisti”. Alcuni tifosi armati di martello Massima allerta per l’ incontro in Italia Massima attenzione verrà prestata dunque dalle forze dell’ ordine in occasione della semifinale di ritorno di Champions League Roma-Liverpool, in programma la sera del 2 maggio allo stadio Olimpico. Il piano sicurezza verrà messo a punto nei prossimi giorni durante un tavolo tecnico in Questura. Bonifiche nell’ area dello stadio scatteranno già diverse ore prima del fischio di inizio. Sotto la lente non solo la zona dell’ Olimpico ma anche il centro storico di Roma dove i tifosi potrebbero riversarsi sia prima che dopo la partita. Particolare attenzione per evitare che ci siano contatti tra i supporter delle due squadre, anche tra gruppetti isolati e scongiurare il rischio di eventuali “vendette” dopo gli incidenti di Liverpool. Verranno predisposti, come da prassi, percorsi differenziati di accesso all’ impianto sportivo. Per i tifosi ospiti sarà organizzato un punto di aggregazione, presumibilmente in piazzale delle Canestre a Villa Borghese, dove potranno sostare in attesa di essere scortati allo stadio. Scatteranno controlli accurati anche in aeroporti, stazioni ferroviarie, caselli autostradali e nei tradizionali luoghi di ritrovo della Capitale. Biglietti per il match a Roma già esauriti Il match, attesissimo dopo la vittoria con il Barcellona, ha fatto registrare nei giorni scorsi lunghe file davanti ai negozi autorizzati alla vendita dei biglietti nei vari quartieri della città. In centinaia hanno trascorso una notte in strada davanti ai Roma Store in attesa dell’ orario di apertura nel giorno in cui è scattata la vendita libera dei biglietti con la speranza di regalarsi un “posto nella storia della loro squadra del cuore”. In molti sono rimasti però a bocca asciutta perché i tagliandi sono andati esauriti in pochissimo tempo. Codacons contro la Roma Intanto il Codacons chiede “sanzioni nei confronti della Roma dopo i gravi fatti di Liverpool”. “Condanniamo i tifosi per i gesti di inaudita violenza commessi ieri – sottolinea l’ associazione – Riteniamo che non sia sufficiente procedere solo nei confronti degli autori dell’ aggressione, ma servano provvedimenti esemplari. Per questo motivo chiediamo di disporre la sospensione dello stadio Olimpico a tempo determinato o far giocare le partite a porte chiuse. La Roma deve ritenersi responsabile per i gesti commessi dai propri tifosi e attivarsi con maggiore impegno per escludere le mele marce, i violenti e i veri e propri criminali dalla propria tifoseria”.
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