Sconti, prima giornata con un segno più
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fonte:
- Il Centro
TERAMO Primo giorno di saldi con sconti dal 50% al 70% al centro commerciale Gran Sasso, non c’ è la ressa ma le vendite vanno bene. Soddisfatti sia i commercianti che i clienti, che cercano l’ occasione e vagliano con attenzione gli acquisti. All’ interno si vedono passeggiare mentre fanno shopping ragazze, giovani coppie e famiglie con mamme e bambini. I negozi che vanno per la maggiore, a giudicare dalle buste portate in mano, sono H & M, Tezenis e Intimissimi. «Ci vuole tempo a cercare», dice Marina, studentessa di medicina. «Faccio acquisti mirati per via del periodo», aggiunge la ragazza, che ha con sé numerose buste, e trova positivo che «quest’ anno hanno messo già tutto al 50% dal primo giorno mentre gli altri anni iniziavano con il 20% e il 30% e i prezzi scendevano soltanto dopo». Anche Elisabetta, mamma di due bimbi, è in cerca di articoli specifici ma ha appena iniziato il suo giro. «Abbiamo la lista di cose da acquistare, si tratta soprattutto di abbigliamento e di roba per i bambini», dice. Ludovica e Ottavia sono appena entrate alla Oviesse, dove vengono pubblicizzati sconti fino al 70%, ma hanno soltanto un sacchetto con loro, come la maggior parte delle persone incontrate. «Stiamo gironzolando, ma abbiamo trovato poco. Prendiamo ciò che più ci piace», dicono. Al contrario Martina, già carica di buste, ha quasi terminato il suo giro. È appena uscita da Accessorize, dove gli sconti arrivano per lo più al 30%, le merci non in saldo sono chiaramente specificate e i saldi al 50% sono soprattutto sui vestiti per bambini. «Ho già speso 100 euro, ma sono acquisti mirati per l’ abbigliamento, per lo più canotte e magliette», dice. Si tratta di una buona quota, se è vero come sostiene il Codacons che la spesa media delle famiglie durante tutta la fase degli sconti non andrà oltre i 200 euro. Martina è contenta anche della data anticipata per i saldi, «è comoda subito dopo le feste quando sono entrati un po’ di soldini». Cinzia e Sofia, mamma e figlia, sono intente a scegliere un paio di scarpe da Deichmann, anche se non sono state attirate nel negozio dai cartelloni che riportano due promozioni molto convenienti, con uno sconto al 50% sul secondo paio di scarpe acquistato e il terzo in regalo. «Quest’ anno», dice Sofia, «sono maggiori gli sconti. Andiamo per gli acquisti mirati, siamo entrate direttamente da H & M». La madre aggiunge che ha poca importanza la data del 4 gennaio perché «quando i soldi sono pochi i saldi vanno bene tutto l’ anno. Anzi dovrebbero farli più spesso». Invece Pasquale, incontrato in un altro negozio di scarpe, adotta un’ altra filosofia. «Sono venuto con mio fratello e sono capitato qui per caso, in cerca di buone occasioni». Il ragazzo ha sottobraccio una busta di Tezenis, dove si trovano t-shirt anche a 2.99 euro e gli sconti, in generale, che arrivano al 70%. Da Camaieu, un altro negozio di abbigliamento, Francesca ribadisce che «rispetto agli altri anni ci sono già i prezzi dimezzati». Anche in questo punto vendita gli sconti arrivano al 60% come punta massima, e poi scendono al 40% e al 30%. Intenta a fare compere con un’ amica, Francesca aggiunge: «Facciamo un giro random, abbiamo già trovato». Qualche nota critica viene da Daniela, studentessa all’ università di Teramo. «Sono uscita a farmi un giro e mi sono resa conto che i negozi hanno messo tutti una percentuale alta, dal 50 al 70%, ma la parte del negozio con la merce in saldo è ridottissima sia rispetto alla grandezza del negozio che agli altri anni». Rimanda ai prossimi giorni un’ altra passeggiata al centro commerciale: «Spero che tornando troverò le cose che cercavo in saldo». Intanto le commesse si aspettano un altro assalto di clienti alle 18, nella solita ora di punta.(c.d.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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