Scongiurato il blocco degli esami
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Scrutini a rilento, pagelle a rischio Scongiurato il blocco degli esami
Ragazzi in festa all`uscita da scuola. In tutti gli istituti superiori sono in programma manifestazioni per la fine dell`anno
Tra oggi e domani stop alle lezioni per oltre 120 mila studenti bergamaschi, dalle elementari alle superiori, statali e non statali. Solo i 31 mila piccoli delle materne (di cui 21 mila nelle non statali) continueranno a frequentare la scuola per tutto il mese. Ma il giorno tanto atteso arriva nella protesta che non mancherà di creare forti disagi.
PAGELLE A RISCHIO Proprio per oggi e domani, 5 giugno, data ufficiale della chiusura delle scuole in tutta la Lombardia, professori e personale non docente sono chiamati ad aderire all`appello di Cgil, Cisl, Uil-Scuola e anche della Gilda. Pagelle a rischio, quindi, in difesa dei posti di lavoro contro i tagli, per denunciare le scarse immissioni in ruolo e le ripercussioni negli istituti scolastici della riforma Moratti. Nella Bergamasca i tagli previsti, affermano i confederali, «non potranno garantire l`apertura della scuola», fissata dalle elementari alle superiori lombarde per l`8 settembre 2004.
SCRUTINI A SINGHIOZZO Oggi il personale della scuola, dalle materne alle superiori, si asterrà dal lavoro complessivamente per la prima e l`ultima ora di servizio. Una protesta che, per medie e superiori, si estenderà oggi alla prima ora delle attività di scrutinio finale, stesso copione anche il giorno della seconda convocazione. Per domani ancora braccia incrociate alla prima ora di lezione per i docenti che aderiscono alla Gilda, nonché per gli insegnanti delle elementari in risposta ancora ai confederali.
PAGELLE-LUMACA I confederali hanno scongiurato, però, il blocco degli esami. Le classi terza media, terza professionale e quinta superiore, infatti, saranno risparmiate dal probabile slittamento a scacchiera degli scrutini, mentre negli altri casi il ritardo non potrà allungarsi per oltre cinque giorni rispetto alla tabella di marcia programmata dalla scuola.
APPELLO A CIAMPI Stamane, alle 9,30, è in programma un presidio del personale non docente (Ata) davanti alla direzione scolastica regionale, a Milano in piazza Diaz, per protestare, affermano i confederali, contro il taglio di 1.153 posti previsto in Lombardia dal prossimo settembre. Un analogo sit-in ha interessato il primo giugno gli insegnanti precari, che hanno inviato un telegramma al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, perché ponga fine al fenomeno del precariato. A ciò si aggiungono i tagli al personale docente, con 148 posti in meno.
TEMPO DI FESTE Per gli studenti, oltre che di libri, è anche tempo di feste. Al Lussana oggi la tradizionale corsa fino ad Astino (nastro di partenza alle 10,15) e domani lectio brevis fino alle 10,35, mentre lunedì e martedì tutti pazzi di musica e sport a Sant`Agostino. Al Mascheroni le band suoneranno oggi pomeriggio: domani lezioni fino alle 11 al massimo. Per gli studenti del Secco Suardo anticipo di fine anno bagnato, in piscina (ieri), mentre domani si termina alle 11,45. Oggi serata di festa al Falcone e domani aule vuote dalle 10,40. Copione simile all`istituto agrario: si termina domani alle 11. Al Belotti domani tutta la mattinata ad Azzano con tornei sportivi e musica pop.
MUSICA A GO-GO Al Vittorio Emanuele, dalle 9,40 alle 11, passaggio del testimone dei maturandi e saluto ad alcuni professori in pensione dal prossimo settembre. Ci sarà spazio anche per le premiazioni di tornei e concorsi oltre che per le note delle band scolastiche. Imiberg in festa e festa anche dalle suore Sacramentine di via Sant`Antonino. Sempre domani, alle 10,45, si celebrerà una messa all`istituto Capitanio. Messa in programma anche al Sant`Angela Merici. Chiusura alle 9,35 per il liceo del Seminario, in carnet visite di istruzione all`istituto aeronautico.
FINE ANNO ROVENTE Dopo le feste tutti in vacanza, eccetto per chi affronterà gli esami. Già da lunedì, sotto con le prove di terza media, per i 7.163 maturandi sudate carte fino al 16 giugno, con la prima prova scritta, quella di italiano. Professori e dirigenti scolastici dovranno vedersela con i lavori in corso per l`avvio della riforma fino alla prima media già dal prossimo settembre. Le recenti circolari sono state oggetto di ricorso da parte dei sindacati confederali (il Tar del Lazio si pronuncerà il 17 giugno) e sono state impugnate anche dal Codacons per illegittimità costituzionale.
LA SCUOLA CHE VERRA` A ciò si aggiunge la partita delle graduatorie permanenti, che dovrebbero essere riaperte (la circolare è attesa per oggi) per il cambiamento in corsa dei punteggi, con ripercussioni sulla riapertura della scuola.
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