17 giugno 2017

Sciopero, Roma k.o.Scontro Renzi-RaggiAlitalia: no all’ intesa

Venerdì nero, soprattutto a Roma, per lo sciopero nazionale dei trasporti indetto da alcuni sindacati autonomi e di base. Fortissimi disagi nella Capitale: chiuse le tre linee della metropolitana, così come la ferrovia Roma-Lido e la linea urbana Roma-Viterbo; traffico in tilt in centro e periferia. Nel caos anche Venezia, con piazzale Roma invaso dalle auto e taxi presi d’ assalto. Nettamente migliore la situazione a Milano: servizio di superficie rallentato e una metro ferma su quattro (chiusa solo la linea 5). Nessun disagio particolare a Firenze, Bologna e Torino. Pochi problemi anche al sud e a Napoli. Regolare funzionamento dei treni ad alta velocità su tutto il territorio nazionale. LE REAZIONI Critico il segretario del Pd Matteo Renzi: «L’ ennesimo sciopero dei trasporti è uno scandalo. Ancora una volta di venerdì e proclamato da piccole sigle che utilizzano l’ alibi della privatizzazione». Poi attacca: «Roma è in tilt e la Raggi pensa alle funivie». Immediata la risposta della prima cittadina cinquestelle: «Ricordo a Renzi che si tratta di uno sciopero nazionale». «Una vera e propria vergogna – afferma il Codacons – lo sciopero ha paralizzato la Capitale, è un disastro». Così il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio: «Occorre regolare la rappresentanza sindacale e disciplinare le modalità di sciopero». ALITALIA Non solo bus e treni: Alitalia ha dovuto cancellare circa 170 voli per lo sciopero dei suoi dipendenti. Garantiti solo gli intercontinentali. La compagnia di bandiera si è mossa per tempo per evitare guai peggiori, cancellando preventivamente oppure modificando l’ orario di partenza di alcuni voli. Il commissario straordinario Luigi Gubitosi commenta: «Gli scioperi di venerdì d’ estate sono da irresponsabili, non ho capito perché si sciopera». Nel frattempo, Alitalia e sindacati non hanno raggiunto l’ accordo sulla richiesta avanzata dalla compagnia aerea di cassa integrazione per 1.358 dipendenti. «Non accettiamo la cig a zero ore», fanno sapere i rappresentanti sindacali.
albe