Sciopero luce contro caro-greggio
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fonte:
- TG FIN
Singolare iniziativa dei consumatori
Il prezzo del petrolio riprende la sua corsa (a New York il barile è sopra i 63 dollari) e i consumatori pensano a una protesta singolare: lo sciopero della luce. L`iniziativa sarà la mattina del 14 settembre, lo stesso giorno dello sciopero della spesa. L`invito, presentato da Intesaconsumatori, è a spegnere le luci per cinque minuti alle 11,30. Lo scopo: affrontare la questione con un tavolo nazionale. In una nota, le associazioni dei consumatori chiedono non “commissioni tecniche di monitoraggio, ma un vero e proprio tavolo di concertazione con tutte le forze sociali“ per affrontare e risolvere la pesante situazione energetica in cui il Paese si è ritrovato dopo i continui rincari delle quotazioni dell`oro nero nelle ultime settimane. Secondo Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori occorrono “misure e strategie che consentano di ridurre gli effetti del caro-greggio“. Misure strutturali, che permettano di trovare soluzioni a basso costo per soddisfare il fabbisogno energetico del Paese. Il presidente di Adoc Carlo Pileri ritiene che “il caro energia sta minando la stessa capacità del Paese di stare in piedi sulle sue gambe“. Una situazione che ancora non ha toccato il suo apice. “Il peggio“ commenta ancora Pileri “sta arrivando e non è dietro le nostre spalle“. I consumatori motivano la loro richiesta con dati che definiscono “gravissimi“. Per quest`anno, infatti, le associazioni stimano una “bolletta complessiva, tra benzina, gas ed elettricità di circa 4mila euro“, con aumenti che causeranno alle famiglie una perdita di potere d`acquisto di circa 1.500 euro. “In una simile situazione“ conclude l`Intesa “è difficile ipotizzare che le famiglie italiane possano resistere senza ridurre la mobilità, gli attuali livelli di benessere e la loro capacità produttiva“. Invia ad un amico
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