12 Luglio 2002

Sciopero farmacisti, si apre uno spiraglio

FILE INTERMINABILI DOVE VENGONO ACCETTATE LE RICETTE. OCCUPATA DAI NO GLOBAL UNA FARMACIA

Sciopero farmacisti, si apre uno spiraglio

Ciampi jr: primo sì delle banche al factoring per recuperare i crediti.
Lunedì vertice in Regione



Siamo ormai prossimi al mese di sciopero delle farmacie, e siamo all?esasperazione. Ieri ancora una volta c?è stata una protesta dei NoGlobal che hanno occupato simbolicamente una farmacia in Corso Garibaldi. E poco più tardi, si è formata un?immensa fila di utenti nella farmacia «Helvetia» di piazza Garibaldi che aveva ripreso ad accettare le ricette dei medici di base.
Ma purtroppo, fino a lunedì, lo sciopero dei farmacisti è confermato. Per questo, oggi, con un?ora di volantinaggio in via Scarlatti (dalle 19,30 alle 20,30) l?Acusp, Cittadinanza Attiva, il Codacons e il Comitato tutela consumatori spiegheranno ai cittadini cosa fare per tutelarsi dallo sciopero dei farmacisti. Ossia come avere il rimborso dei soldi anticipati per l?acquisto dei medicinali e poi consegneranno i moduli per la presentazione dei decreti ingiuntivi se i rimborsi – come assicurato dall?assessore Tufano – non verranno effettuati dai Distretti sanitari entro cinque giorni dalla loro presentazione.
Siamo al ventiseiesimo giorno di sciopero proclamato da Federfarma Napoli per le circa 500 farmacie della Aziende sanitarie Napoli 1, 2, 3 e 4 che da otto mesi non ricevono rimborsi dalla Regione e dalle Asl e che per questo hanno deciso di assicurare farmaci solo a pagamento.
Tutto è cominciato ad aprile, con la delibera regionale sul factoring, riveduta e corretta un mese dopo. Pochi giorni fa è arrivato l?accordo tra Federfarma e Regione sulla mancata presentazione di decreti ingiuntivi sui vecchi crediti, il Consiglio regionale ha approvato il Bilancio recuperando anche 440 miliardi delle vecchie lire non spesi dal ?95. Ieri mattina il dottore Claudio Ciampi ha parlato con l?assessore Tufano, ha incontrato i dirigenti di Federfarma e alle 16,30 ha acceso la prima luce verde sulla vertenza-factoring, annunciando: «Il comitato esecutivo delle Banche interessate a concederlo ha dato il suo assenso». Però le farmacie restano in sciopero fino a lunedì, quando alle 12 l?assessore alla Sanità ed i rappresentanti sindacali dei titolari di farmacia si rivedranno per decidere come far scattare il factoring e cosa fare per garantire la regolarità degli altri pagamenti. L?apertura delle farmacie ospedaliere, garantita dalla Regione, s?è rivelata quasi un bluff. Aprono poche ore al giorno e quasi tutte sono sfornite di medicinali. Al punto da indirizzare i cittadini sulla costiera sorrentina, a Caserta – dove le farmacie lavorano – o nelle faramcie comunali di Pomigliano d?Arco e di Monterusciello, affollatissime di utenti.

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