Sciopero della spesa,il rebus delle cifre
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fonte:
- Il Messaggero
Sciopero della spesa,il rebus delle cifre
TERAMO – «No, non ho fatto la spesa oggi». Federconsumatori, Adoc, Adusbef e Codacons avevano vietato di entrare nei negozi e quasi il 40% degli abruzzesi ha rispettato l?ordine delle quattro associazioni dei consumatori, che avevano proclamato ventiquatt?ore di sciopero dei consumi contro l?aumento die prezzi e delle tariffe, per il blocco concordato dei prodotti di più larga diffusione e per la revisione del paniere Istat. I numeri del caro-vita? Dati alla mano, l?incremento medio dei prezzi, secondo gli ultimi dati, è pari al 6 per cento in Italia e al 5,5 per cento in Abruzzo ed ha interessato soprattutto i prodotti alimentari.
«Almeno seicentomila abruzzesi hanno aderito alla protesta» assicurano le associazioni dei consumatori. Niente spesa per un giorno, quindi, niente caffè o cornetto al bar, niente ristoranti e un buon libro al posto del cinema: queste erano le istruzioni e sono state rispettate. Ma le associazioni dei commercianti contestano le cifre e indicano una adesione allo sciopero in percentuale davvero minima.
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Tags: adoc, Adusbef, Federconsumatori, Inflazione, intesa, Prezzi, Sciopero
