15 Settembre 2007

Sciopero della spesa, vasta adesione anche a Pesaro

Lo affermano le associazioni dei consumatori che prevedono un “autunno caldo“
Sciopero della spesa, vasta adesione anche a Pesaro

PESARO – IL 75 % dei cittadini – dice una nota – a cui va la profonda gratitudine di Federconsumatori, Adusbef, Adoc, e Cosacons stanchi di subire gli infiniti ed ingiustificati rincari e di essere presi in giro dal Governo e dall`Istat, hanno serrato il portafoglio, aderendo al 6 sciopero della spesa indetto da, Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons. Invero il 75% dei consumatori ha rinunciato nel giorno dello sciopero dei consumi , ad effettuare almeno un acquisto . Affermano Sergio Schiaroli, Floro Bisello e Roberto Pierelli, rispettivamente rappresentanti delle associazioni nazionali dei consumatori Federconsumatori, Adusbef e Adoc la stima è avvenuta per mezzo una indagine realizzata intervistando circa 400 consumatori, negli ultimi due giorni, tramite contatti personali, telefonate ricevute rispettive sedi ed e-mail. “Quasi due stipendi l`anno bruciati dai rincari d`autunno. Mille e cento euro per caro mutui e altrettanti per la raffica di aumenti a 360 gradi. Dal caffè al bar 1 euro ai super aumenti di pane, pasta, latte e yogurt. E che dire del caro scuola e del caro trasporti, del previsto aumento delle bollette di luce e gas e del rischio che, dopo la tregua estiva torni a salire anche il prezzo della benzina ? quello alle porte – avvisano Shiaroli, Bisello e Pierelli sarà un aumento caldissimo, forse il peggiore dopo l`introduzione quasi sei anni fa dell`euro. Quando arrivarono l`euro e le speculazioni favorite dalla mancanza di controlli, il governo Berlusconi ci accusò di essere euroterroristi,. Adesso quello di Prodi ci definisce allarmisti. La realtà è che cambia il colore dei governi ma i consumatori continuano a non essere tutelati“.

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