Sciopero della spesa il prossimo 13 settembre
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fonte:
- Il Mattino di Padova
Sciopero della spesa il prossimo 13 settembre
PADOVA. Padova scende in piazza per il settimo sciopero della spesa. Un caro spesa divenuto oggettivamente insostenibile, anche per l`inesistente controllo sui prezzi, i cui aumenti appaiono sovente ingiustificati e comunque troppo onerosi per le fasce sociali più deboli. La giornata di mobilitazione nazionale contro il caro-vita è fissata per giovedì 13 settembre, indetta dalle sigle dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori per denunciare “una odiosa speculazione da filiera, che fa lievitare i prezzi dai campi alla tavola con ricarichi anche superiori al 900%“. Come sottolinea il presidente dell`Adoc-Uil di Padova, D`Emanuele Scarparo, “al centro dell`iniziativa di quest`anno ci sarà l`invito a rinunciare simbolicamente, per un giorno, al tradizionale piatto di pasta contro l`aumento dei prezzi di luce, gas, treni, pane, latte, pasta e libri scolastici“. Tutti questi rincari “fanno andare in fumo i risparmi delle famiglie, perciò già da ora invitiamo tutti a scendere in piazza il 13 settembre per dimostrare che gli aumenti sono frutto di assurde speculazioni“. Quel giorno, attraverso la pressione delle associazioni dei consumatori, i consumatori chiederanno al governo, ai produttori e alla rete del commercio il ribasso immediato del 5% su tutti i prezzi e le tariffe. Tra i punti che saranno al centro della giornata di mobilitazione contro le stangate d`autunno, Scarparo ne indica tre: “Vogliamo denunciare e pretendere interventi atti a scongiurare crack finanziari e ricadute pesanti sulle famiglie e sull`economia in generale in tema di risparmio e di investimenti. Puntiamo inoltre a interventi più marcati in tema di liberalizzazione, come già positivamente si è iniziato a fare, su carburanti, elettricità ed energia in generale. Chiediamo un mercato più trasparente, dove il consumatore sia rispettato e informato a partire dalla conoscenza dell`origine delle produzioni. Alla luce di tutto ciò chiediamo sia al governo che alle istituzioni la convocazione di tavoli di confronto, per smascherare dove si annidano speculazioni al fine di eliminarle“. Nella giornata di mobilitazione, i cittadini sono invitati ad astenersi almeno da un acquisto e a rinunciare alla pasta asciutta come simbolo e protesta contro l`avvio della speculazione sui prezzi iniziata proprio con il pretesto dell`aumento del prezzo del grano. (m.nar.).
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